Categorie: Economia urbana

Ostia, la secessione da Roma divide il centrodestra

Le parole del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca riaccendono il dibattito sull'autonomia di Ostia da Roma e aprono una frattura nel centrodestra. Forza Italia sostiene l'ipotesi, mentre Fratelli d'Italia si spacca tra contrari e favorevoli a un nuovo referendum.

La proposta di una possibile separazione di Ostia da Roma è tornata al centro del dibattito politico dopo alcune dichiarazioni del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha invitato i cittadini del litorale a riflettere sul rapporto con la Capitale, soprattutto alla luce delle difficoltà nell’accesso ai servizi.

Le sue parole hanno però provocato reazioni contrastanti all’interno della stessa maggioranza di centrodestra. Forza Italia si è schierata a favore della riflessione lanciata dal governatore, mentre Fratelli d’Italia si è divisa tra chi considera il tema ormai superato e chi invece chiede di riaprire il confronto.

Le consigliere capitoline di FdI Francesca Barbato e Mariacristina Masi hanno ribadito la contrarietà a qualsiasi ipotesi di secessione, ricordando che il partito punta piuttosto sul rafforzamento dei poteri di Roma Capitale e dei municipi attraverso il decentramento amministrativo.

Di diverso avviso i rappresentanti meloniani del Municipio X. Il capogruppo Giuseppe Conforzi sostiene la necessità di un nuovo referendum sull’autonomia di Ostia e chiede maggiori competenze per il territorio, in particolare sulla gestione del litorale.

Ad alimentare il dibattito è intervenuto anche il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, che ha rilanciato il progetto di una nuova provincia del litorale, invitando Ostia a farne parte.

Critiche arrivano invece dal Partito Democratico. La consigliera regionale Emanuela Droghei ha riconosciuto il disagio vissuto da molti cittadini del litorale, ma ha accusato Rocca di evocare la secessione invece di concentrarsi sui problemi concreti del territorio.