Categorie: Economia urbana

Rifiuti: proroga del conferimento alla discarica di Albano fino al 15 luglio 2022

Durante il consiglio della Città Metropolitana è stato approvato un ordine del giorno che impegna il sindaco Gualtieri a istituire un tavolo di confronto a cui siedano la Regione Lazio, il Campidoglio e i sindaci del territorio limitrofo alla discarica di Albano Laziale, in provincia di Roma, e a scongiurare l'apertura di un ottavo invaso nel sito

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“Mettere Roma nelle condizioni di risolvere le sue questioni sul suo territorio”, con un “sistema autosufficiente e coerente con l’economia circolare”. Questo l’obiettivo esplicitato dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri durante la riunione della Città Metropolitana, nella quale si è decisa la proroga del conferimenti nella discarica di Albano fino al 15 luglio 2022.

“Come è stato riconosciuto anche da tanti colleghi dell’opposizione, questa ordinanza di proroga è corredata da elementi formali e sostanziali, e chiede di adottare tutte le misure necessarie per evitare l’interruzione del pubblico servizio” dopo aver appurato “l’impossibilità di proseguire nella raccolta a Roma e nei 24 comuni metropolitani, tra cui lo stesso Albano Laziale e i due Comuni degli aeroporti di Roma (Ciampino e Fiumicino, ndr) a partire dal primo gennaio, per le criticità evidenziate” nelle altre discariche del Lazio, ha detto Gualtieri, sottolineando anche che “è in questo contesto che scaturisce inevitabilmente la ordinanza di proroga che conosciamo” e con cui “il 10 gennaio Roma Capitale, al fine di evitare paventati blocchi, perché l’intero ciclo dei rifiuti si sarebbe bloccato nonostante l’amministrazione abbia trovato sbocchi aggiuntivi, ha prorogato l’ordinanza”.

Secondo Gualtieri, “al di là del dove” realizzare un sito a servizio della Capitale, c’è “il cosa: più si realizzano impianti moderni meno il tema discarica acquisisce peso. Che Roma si doti di un’impiantistica all’altezza è di interesse di tutti”, ha aggiunto.

Durante il consiglio è stato approvato un ordine del giorno che impegna il sindaco Gualtieri a istituire un tavolo di confronto a cui siedano la Regione Lazio, il Campidoglio e i sindaci del territorio limitrofo alla discarica di Albano Laziale, in provincia di Roma, e a scongiurare l’apertura di un ottavo invaso nel sito.

L’ordine del giorno prevede tra gli altri impegni per Gualtieri di “richiedere alla Regione Lazio di dare forte impulso alla procedura in corso di caratterizzazione ambientale del sito così da permettere di ricostruire i fenomeni di contaminazione a carico delle matrici ambientali” al fine di procedere alla “successiva messa in sicurezza e bonifica del sito” e “di richiedere alla Regione Lazio la tempistica e le modalità per la chiusura del sito, escludendo in via definitiva l’apertura di un ottavo invaso all’esaurimento del settimo”.

Inoltre l’atto chiede al sindaco di far “effettuare, nelle more della chiusura del sito, anche tramite la polizia metropolitana e altri organismi preposti, attenti controlli al fine di verificare sversamenti di rifiuti non previsti dall’ordinanza o trattati in maniera errata” e “a sottoporre all’esame del consiglio il Piano metropolitano dei rifiuti alla luce dei dati di Roma Capitale” nel quale si contempli la responsabilizzazione dei Comuni sull’igiene urbana ma anche la possibilità per le amministrazioni locali di organizzare la stessa anche in forma associata. Il documento di indirizzo è arrivato in Aula nel corso del consiglio dedicato alla proroga dell’ordinanza sindacale che tiene aperto il sito di Roncigliano fino al 15 luglio del 2022. Una decisione che Gualtieri ha definito “inevitabile”.

“Come è stato riconosciuto anche da tanti colleghi dell’opposizione, questa ordinanza di proroga è corredata da elementi formali e sostanziali, e chiede di adottare tutte le misure necessarie per evitare l’interruzione del pubblico servizio” dopo aver appurato “l’impossibilità di proseguire nella raccolta a Roma e nei 24 comuni metropolitani, tra cui lo stesso Albano Laziale e i due Comuni degli aeroporti di Roma (Ciampino e Fiumicino, ndr) a partire dal primo gennaio, per le criticità evidenziate” nelle altre discariche del Lazio, ha detto il sindaco.

Gualtieri ha infine sottolineto anche che “è in questo contesto che scaturisce inevitabilmente la ordinanza di proroga che conosciamo” e con cui “il 10 gennaio Roma Capitale, al fine di evitare paventati blocchi, perchè l’intero ciclo dei rifiuti si sarebbe bloccato nonostante l’amministrazione abbia trovato sbocchi aggiuntivi, ha prorogato l’ordinanza”. Inoltre l’ordinanza attuale “fissa paletti fondamentali, indica quantitativi giornalieri e settimanali da conferire, estende i conferimenti ma comunque entro i limiti della capacità residua del settimo invaso, non si parla di innalzamento ed estende anche ai 24 Comuni di area metropolitana i conferimenti”, ha concluso