Una mossa che punta a condizionare le scelte del centrodestra e a ritagliarsi un ruolo da protagonista nella corsa al Campidoglio
Mancano quasi due anni alle elezioni comunali di Roma, ma la Lega ha deciso di non aspettare. Durante la sua assemblea regionale, il partito ha ufficializzato il nome di Antonio Rinaldi — ex europarlamentare — come nome da portare al tavolo della coalizione di centrodestra per la scelta del candidato sindaco del 2027.
La mossa è dichiaratamente strategica. “È fondamentale muoversi per tempo”, ha spiegato il coordinatore regionale Davide Bordoni, “perché in grandi città come Roma questo può fare davvero la differenza”. Un messaggio che suona come un invito — o una pressione — agli alleati di Fratelli d’Italia e Forza Italia a sedersi presto al tavolo e ragionare sul nome comune. Rinaldi, durante l’assemblea, è stato più volte ringraziato per la disponibilità. Il partito si dice pronto a incontrare la coalizione “il prima possibile”, senza lasciare che la candidatura rimanga in stand-by troppo a lungo.
L’assemblea, che ha visto la partecipazione di Claudio Durigon e del segretario Matteo Salvini — intervenuto per elogiare la crescita dei tesseramenti nel Lazio — ha affrontato anche il dossier infrastrutture: dalla Roma-Latina alle gare imminenti per la Cisterna-Valmontone, fino al progetto di una stazione dell’Alta Velocità a Frosinone come secondo polo regionale dopo Roma. Chiusura con la campagna per il referendum sulla giustizia, con banchetti informativi già programmati nelle piazze laziali nei prossimi fine settimana.