Categorie: Economia urbana

Roma: piazzale del Verano si rinnova, al via restyling con più alberi e fonata

presentato il progetto che in due anni lo riqualificherà

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Piazzale del Verano si rifà il look. Nei locali della parrocchia dell’Immacolata è stato presentato il progetto che in due anni riqualificherà Piazzale del Verano, andando a valorizzare uno degli spazi simbolo della Capitale che collega tre luoghi fondamentali della vita del quartiere e di Roma intera: San Lorenzo, il Cimitero Monumentale del Verano e la Basilica di San Lorenzo fuori le Mura. Il progetto mantiene una sola strada di servizio carrabile sul lato sud, dove continueranno a operare le attività storiche presenti, in particolare i laboratori dei marmisti, che rappresentano una parte importante dell’identità di quest’area. Il nuovo disegno della piazza si sviluppa lungo due grandi direttrici: la prima collega la Basilica al Cimitero, attraverso una nuova pavimentazione al posto dell’asfalto, realizzata con cemento chiaro e intarsi marmorei policromi, che richiama i materiali e la tradizione storica del luogo. La seconda connette la piazza al quartiere lungo via Tiburtina, dove nascerà una nuova ‘Via dei Fiori’, con 15 chioschi completamente rinnovati, pensati per migliorare il decoro urbano e i servizi presenti. Al centro della nuova piazza sarà realizzata una grande fontana a specchio d’acqua, di circa 27 metri per 19, con 18 getti verticali, che rappresenterà un elemento di identità, incontro e bellezza urbana. Gli importanti reperti archeologici saranno valorizzati e raccolti in un museo a cielo aperto, collocato ai piedi della statua di Pio XI, così da trasformare anche questa scoperta in patrimonio condiviso.

Grande attenzione è stata dedicata anche al verde pubblico. Nascerà, infatti, un nuovo parco urbano di circa 10mila metri quadrati, che valorizzerà gli alberi storici già presenti, molti dei quali oggi si trovano in condizioni di scarsa cura. Il progetto prevede inoltre 91 nuove piantumazioni, prati fioriti gestiti con sistemi di manutenzione sostenibile e due aree aperte pavimentate in ghiaietto, che potranno ospitare momenti di incontro, attività culturali, piccoli eventi e spazi dedicati anche ai più giovani. In concreto, il patrimonio arboreo sarà composto da 38 alberi di prima grandezza già presenti e preservati, 49 nuovi alberi di prima grandezza (farnie e cipressi), 42 nuovi alberi di seconda grandezza (mix di aceri) e 72 nuovi alberi di terza grandezza (piccoli alberi da fiore). In totale, si tratta di un intervento che non realizza semplicemente una nuova piazza. Il cantiere prenderà il via a settembre 2026 e durerà due anni. Il costo dei lavori è di quattro milioni e 631mila euro. “Prima di arrivare al cantiere, però- ha precisato la presidente del XX municipio, Francesca Del Bello- è stato necessario affrontare una lunga fase preparatoria, spesso poco visibile ma fondamentale: sono state eseguite indagini preparatorie che hanno riguardato lo studio delle preesistenze archeologiche e l’analisi della ricca rete dei cosiddetti ‘sottoservizi’, ovvero rete fognaria, rete idrica, impianti elettrici pubblici e privati, impianti del gas, telefonia e fibra, in collaborazione con tutte le aziende coinvolte”.

Il progetto- ha poi ricordato Del Bello- è stato avviato nel 2019 in accordo con l’Ordine degli Architetti di Roma e del Lazio. Per il II municipio si tratta di uno degli interventi di maggior rilievo, perché finalmente riusciamo a restituire alla Basilica di San Lorenzo fuori le Mura e al Cimitero Monumentale del Verano il luogo, lo spazio pubblico che meritano, vista l’importanza sia di natura storica che archeologica dí entrambi i siti”. L’obiettivo principale del progetto, a cura delle architette Claudia Clementini, Lorenza Bartolazzi, Assia Del Favero e Laura Giusti è molto chiaro: restituire questo spazio ai cittadini. “Parliamo di circa 25.700 metri quadrati, oltre due ettari e mezzo di superficie urbana- ha evidenziato l’assessora a Scuola e Lavori Pubblici del II municipio, Paola Rossi- che oggi sono in gran parte occupati dalle automobili e che verranno trasformati in una grande area interamente pedonale, sicura, accessibile e finalmente vissuta dalle persone. Questo significa dare nuovo valore a due monumenti straordinari che oggi non dialogano adeguatamente con lo spazio circostante: l’ingresso monumentale del Cimitero del Verano e la Basilica di San Lorenzo”. “Stiamo restituendo alla città uno spazio pubblico di grande valore- ha sottolineato Del Bello- più verde, più bello, più accessibile e finalmente pensato per le persone. Un luogo che continuerà a custodire la memoria e la storia del Verano, ma che diventerà anche una nuova centralità urbana per il quartiere e per tutta la città. Questo progetto- ha concluso Rossi- rappresenta un’idea precisa di città: una città che investe nella qualità dello spazio pubblico, nella cura del patrimonio storico e nel diritto dei cittadini a vivere luoghi più belli, più sicuri e più condivisi”.