Categorie: Economia urbana

Roma, società benefit in aumento: +30% in due anni

Sono 624 le realtà attive sul territorio. Il programma promosso da Roma Capitale e Nativa ha coinvolto oltre 300 imprese.

Pubblicato da

Crescono le società benefit a Roma e provincia, con un incremento del 30% negli ultimi due anni e un totale di 624 imprese attive, tra i numeri più alti a livello nazionale.

Il dato è emerso durante l’evento “Benefit cities: un modello di sviluppo sostenibile dei territori”, promosso dall’assessorato alle Attività produttive di Roma Capitale insieme a Nativa e ospitato all’Acquario Romano.

In due anni il programma ha coinvolto oltre 300 imprese e accompagnato più di 100 aziende nel percorso di trasformazione in società benefit, contribuendo a rafforzare un modello che integra obiettivi economici e impatto sociale e ambientale. Il risultato consolida il ruolo della Capitale come uno dei territori più avanzati in Italia su questo fronte.

“Le città sono oggi uno dei luoghi in cui si gioca la qualità dello sviluppo economico, sociale e ambientale dei prossimi anni – ha detto Monica Lucarelli –. Roma ha scelto di non limitarsi a regolare i processi economici, ma di creare le condizioni perché l’innovazione si sviluppi”.

L’amministrazione capitolina ha già previsto di sostenere la transizione verso modelli sostenibili almeno fino al 2029, con l’obiettivo di rendere lo status di società benefit sempre più diffuso e strutturale nel tessuto imprenditoriale locale.

A livello nazionale, come sottolineato da Paolo Di Cesare, le società benefit sono ormai quasi 6.000 e mostrano performance superiori rispetto alle imprese tradizionali.

Tra il 2022 e il 2024 hanno registrato una crescita del fatturato del 14,6% (contro il 5,3% delle altre imprese) e una maggiore capacità di creare occupazione: il 63% ha aumentato il personale, rispetto al 48% delle aziende non benefit. Inoltre, hanno riconosciuto in media 3.000 euro in più ai lavoratori, contribuendo a redistribuire valore anche in un contesto di alta inflazione.

Il modello si conferma così uno strumento concreto per ripensare lo sviluppo economico dei territori in chiave sostenibile e innovativa.

Pubblicato da
Tags: lucarelli società benefit