Investimento da 2,3 milioni di euro. Entro fine anno i primi voli della rete Ram verso Fiumicino, Pescara, Fano, Elba e Tortolì
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L’aeroporto di Roma Urbe si rinnova e punta a diventare il punto di riferimento della futura mobilità aerea regionale. È stato inaugurato il nuovo terminal passeggeri dello scalo romano, al centro di un intervento di riqualificazione promosso da Enac Servizi con un investimento di circa 2,3 milioni di euro.
Alla cerimonia hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma, l’amministratore unico di Enac Servizi Marco Trombetti e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.
Il nuovo terminal è stato progettato secondo un modello di “city airport”, integrando funzioni aeroportuali e servizi aperti al territorio. Oltre alla riqualificazione degli spazi destinati ai passeggeri, con nuove lounge e aree dedicate all’accoglienza e alla ristorazione, il piano ha previsto la realizzazione di sei nuovi hangar, una palazzina per uffici e l’ammodernamento della pista, estesa fino a 1.088 metri.
Accanto agli interventi aeroportuali sono stati avviati anche progetti di valorizzazione dell’area circostante, tra cui una pista ciclabile lungo il Tevere fino a Castel Giubileo e il futuro Parco dell’Idroscalo, realizzati in collaborazione con Comune di Roma e Regione Lazio.
L’inaugurazione segna anche l’avvio operativo della Regional Air Mobility (Ram), il progetto sviluppato da Enac per creare una rete nazionale di collegamenti a corto raggio integrata con gli altri sistemi di trasporto.
Roma Urbe sarà il primo hub del network e, entro la fine del 2026, vedrà partire i primi collegamenti commerciali con aeromobili da 9 a 19 posti verso Roma Fiumicino, Pescara, Fano, l’Isola d’Elba e Tortolì-Arbatax. Tra gli operatori che hanno manifestato interesse figurano SkyAlps, AvioItaliana e Altair.
L’obiettivo è rafforzare la connessione tra aeroporti regionali, favorendo una mobilità più capillare e valorizzando territori oggi poco serviti dalle reti di trasporto tradizionali.
«La forza di questo nuovo terminal sta nella rete dei tanti aeroporti regionali spesso al centro di distretti industriali e aree turistiche. È una scommessa che vinceremo», ha dichiarato il ministro Matteo Salvini, sottolineando il valore del progetto per lo sviluppo della mobilità nazionale.
Per il presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, Roma Urbe rappresenta invece «il primo tassello della rete Ram», destinata a rafforzare i collegamenti tra i territori e a restituire centralità agli aeroporti regionali attraverso nuovi modelli di trasporto più accessibili ed efficienti.
Secondo l’amministratore unico di Enac Servizi, Marco Trombetti, il nuovo terminal rappresenta il modello che sarà progressivamente esteso anche agli altri aeroporti gestiti dalla società, con infrastrutture pensate non solo per i passeggeri ma anche come spazi aperti alle comunità locali.
Per il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il rilancio dello scalo si inserisce in una più ampia strategia di rafforzamento della mobilità regionale e potrà sostenere sia il sistema produttivo sia il turismo di fascia alta, integrandosi con gli altri aeroporti del territorio e con i futuri investimenti sulla rete ferroviaria.