Resoconto dettagliato dell'attività
Il primo report, di ben 800 pagine, è stato consegnato dall’Ama ai primi di luglio. Esattamente quattro giorni dopo il primo blitz di Virginia Raggi, che proprio oggi ha visitato l’impianto Tmb di Rocca Cencia, nella municipalizzata per la raccolta rifiuti. Anche Marco Rattinghieri, dg dell’ Atac , l’azienda trasporti, ha inviato dal 5 luglio scorso un voluminoso report. Il neosindaco ha inoltre chiesto a Daniele Fortini, che guida l’Ama, come ad altri manager delle municipalizzate, anche report periodici sull’attività e la gestione. Non un commissariamento vero e proprio, ma una sorta di tutela finalizzata ad avviare nelle partecipate del Comune un’operazione trasparenza, oltre che sollecitare i manager a una maggiore efficienza. Certo, va detto che Raggi ha minacciato di multare quei dirigenti Ama che non svolgono al meglio il proprio lavoro.
Il nuovo corso – a quanto apprende Radiocolonna in ambienti della società – non sembra però preoccupare i vertici dell’ Ama. La municipalizzata, che ha evitato per un soffio lo sciopero del personale in origine fissato per il 13 e 14 luglio e che avrebbe gettato la città ancora più caos, si dichiara pronta a collaborare con Palazzo Senatorio. Nelle ottocento pagine del primo report c’è già un resoconto dettagliato dell’ultimo anno di attività di Ama. Oltre ai dati del bilancio 2015, chiuso in utile per 900.000 euro, viene documentato l’andamento della raccolta e il ciclo di smaltimento. Fonti Ama rilevano poi che nelle ultime due settimane è stata inviata all’azionista Comune, direttamente al sindaco e all’assessore all’Ambiente Paola Muraro, anche una nota giornaliera sui dati della raccolta rifiuti e le sanzioni erogate. Mentre un report settimanale riporta il consuntivo. “Nessuna invadenza – affermano le stesse fonti – normali rapporti con l’azionista.” (Gianluca Zapponini)