"Non usciremo dalla chiesa finché non saremo ascoltati"
“Protesta in corso dei movimenti per il diritto all’abitare a Roma: centinaia di persone sono entrate dentro la basilica di Sant’Andrea delle Fratte per reclamare una moratoria giubilare degli sfratti e degli sgomberi degli spazi abitativi e sociali. Mentre la città di sotto è in piena emergenza, i commissari infatti continuano ad eseguire sgomberi e sfratti, con centinaia di persone che ogni giorno si trovano per la strada senza alcun sostegno sociale. Al tempo del giubileo della misericordia si è scatenata una guerra spietata e inaccettabile ai poveri, mentre sono sempre più evidenti le responsabilità politiche della crisi abitativa a Roma e in Italia e la volontà di chi governa di risolvere le questioni sociali con i manganelli, gli idranti, le multe e le intimidazioni”. Così in una nota i Blocchi precari metropolitani (Bpm).
“Ancora un evento sta attraversando Roma, con grande dispendio di risorse e di apparati per garantire la sicurezza del passaggio del corpo di padre Pio. Di nuovo queste strade vengono blindate e controllate, in nome di un pericolo sempre incombente, utile per aumentare misure di ordine pubblico spacciate come indispensabili – affermano i Bpm – Al centro come in periferia, l’unica presenza amministrativa sembrano essere uomini e donne in divisa. Noi pensiamo che tutto questo non solo è eccessivo, ma serve a nascondere ben altro: la completa mancanza di interventi socialmente rilevanti a sostegno delle decine di migliaia di abitanti colpiti dalla crisi. Mentre questa città di sotto è in piena emergenza, i commissari minacciano sgomberi ed eseguono sfratti, con centinaia di persone che ogni giorno si trovano per la strada senza alcun sostegno sociale. Al tempo del giubileo della misericordia è diventata enorme la distanza tra le parole e i fatti. Quindi è necessario ristabilire delle priorità. Chiediamo una moratoria giubilare degli sfratti e degli sgomberi, sia degli spazi abitativi che sociali, e reclamiamo le risorse necessarie alla definizione di un welfare degno di questo nome. Non usciremo dalla chiesa dove siamo entrati questa mattina fino a quando non saremo ascoltati da chi governa la città, la regione, il paese”.