Il vice sindaco sottolinea: 190 mezzi in azione. Ma firma una comunicazione interna con la quale alle 14 manda a casa tutti i dipendenti del Campidoglio
Traffico nel caos, bus in numero fortemente ridotto, treni rallentati, alberi caduti e auto bloccate. Roma, nel rispetto delle previsioni meteo, si e’ svegliata sotto una fitta coltre di neve ma fatica a tornare alla normalità. Con Virginia Raggi in Messico per il Forum C-40 delle amministratrici donne sul clima, e’ il vicesindaco Luca Bergamo ad assicurare che “il sistema tiene”, pur ammettendo che “la citta’ non e’ nel suo insieme attrezzata ad eventi di questo tipo e ha una superficie non comparabile con altre”.
E così pensa bene di mandare prima a casa i dipendenti del Campidoglio che alle ore 14, per i rischi conseguenti alla formazione di ghiaccio sulle strade, sono già andati a casa. E’ quanto si legge in una comunicazione interna ai dirigenti firmata dal vicesindaco di Roma Luca Bergamo. “A causa degli eccezionali fenomeni atmosferici, viste in sede di Coc (Centro operativo comunale, ndr) le previsioni meteorologiche che indicano una progressiva diminuzione delle temperature nel corso della giornata – si legge nella comunicazione -, al fine di evitare le conseguenze di una probabile diffusa formazione di ghiaccio, gli uffici capitolini in data odierna termineranno la propria attivita’ lavorativa alle ore 14”.