A Tor di Valle un ponte del II secolo a.C. è invaso dai rifiuti nonostante le denunce e le interrogazioni parlamentari
La scarsa gestione dei beni storici e archeologici della Capitale è una delle problematiche più serie che un’amministrazione dovrebbe affrontare. La gestione dei rifiuti è la sfida campale su cui si giocherà il futuro di Roma e della credibilità della sua classe politica. Era difficile immaginare che un luogo riuscisse a sommare entrambe le emergenze: una discarica a cielo aperto a ridosso di un bellissimo ponte romano. Siamo a Tor di Valle, vicino a quell’area in cui dovrebbe sorgere il nuovo Stadio della Roma. Da anni il ponte romano che giace, intatto, sotto la Via del Mare e sopra il fosso di Vallerano è sommerso da rifiuti e sporcizia. Il tutto è visibile percorrendo la pista ciclabile di Tor di Valle, un tour in mezzo all’abusivismo e al degrado che Radiocolonna ha documentato nei giorni in cui ferveva la discussione sul nuovo Stadio della Roma. E sono servite a poco anche le interrogazioni parlamentari, come quella del deputato centrista Andrea Mazziotti al ministro Franceschini.