Secondo il pg, il ricorso presentato da Spada va rigettato
Roberto Spada mentre aggredisce
Confermare la custodia cautelare in carcere, per i reati di lesioni personali e violenza privata, con l’aggravante del metodo mafioso, per Roberto Spada, in relazione all’aggressione, avvenuta a Ostia il 9 novembre scorso, del giornalista Daniele Piervincenzi e del filmmaker Edoardo Anselmi del programma Rai ‘Nemo’. Lo ha chiesto il sostituto pg della Cassazione Luigi Orsi, nell’udienza a porte chiuse davanti alla quinta sezione penale della Suprema Corte, chiamata a decidere se accogliere o meno il ricorso della difesa di Spada contro l’ordinanza con cui il tribunale del Riesame di Roma, il 22 novembre 2017, confermo’ la custodia in carcere per cui l’indagato e’ recluso nel penitenziario di massima sicurezza di Tolmezzo.
Secondo il pg, il ricorso presentato da Spada va rigettato. La decisione dei giudici, presieduti da Grazia Lapalorcia, e’ attesa per le prossime ore. Nei confronti di Spada, a gennaio, e’ stata emessa un’altra misura cautelare in cella per l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso, nell’ambito di un’indagine che ha portato a oltre 30 arresti.