#RegionaliSocialLazio: Zingaretti iperattivo, Lombardi guarda al mondo cattolico, minacce a Pirozzi
Non sono stati giorni molto ‘social’ per i candidati in corsa alla poltrona di governatore del Lazio. Rispetto alla seconda puntata della nostra rubrica, infatti, i tweet e le uscite sui social network sono state di meno ma comunque significative per capire le strategie dei tre poli finora in campo.
Iperattivo Nicola Zingaretti. Il governatore uscente, il più presente su Twitter tra tutti i candidati, ha trascorso il fine settimana in eventi o in paesi del Lazio ostentando l’attivismo anche sui social:
Tra tutti, merita una menzione particolare il tweet di lunedì, dove Zingaretti ha annunciato la presentazione del rapporto sulla legalità, la trasparenza e la sicurezza nel Lazio negli ultimi cinque anni. Per l’esponente PD, che ha il vento dei sondaggi in poppa, è l’occasione per toccare da protagonista un tema caro a tanti elettori che nelle urne tendono ad affidarsi a formazioni di destra o conservatrici, partiti che hanno nella “sicurezza” la propria bandiera e parola d’ordine. Mostrare, in tal senso, risultati incoraggianti potrebbe rappresentare un’esca valida in un mondo che di solito tende a scegliere altri candidati.
Interessanti anche le indicazioni provenienti dai social della candidata del Movimento Cinque Stelle, Roberta Lombardi. Spunti che confermano come l’ex capogruppo grillina alla Camera guardi soprattutto al variegato mondo centrodestra come bacino elettorale da attrarre.
In primis, con questi incontri nel viterbese con gli artigiani e gli imprenditori:
in secondo luogo, con l’incontro con il Forum delle Famiglie del Lazio per avallare la proposta di un patto per la natalità. Il forum è guidato da Gigi De Palo, ultracattolico ed ex assessore della giunta Alemanno.
Infine c’è Sergio Pirozzi e il caos totale che regna nel centrodestra nell’individuazione di una candidatura vincente o quantomeno competitiva. E qui, in attesa di sviluppi, l’unico candidato in campo resta l’ex sindaco di Amatrice. Dopo il bagno di folla all’Atlantico, Pirozzi è meno loquace sui social ma ha postato lo stesso cose significative, come una sgradevole minaccia che ha suscitato uno sdegno e una solidarietà trasversale.
Molto ecumenico quel richiamo finale sull’amore che contrasta l’odio e che fa venire in mente «L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio», il libro di Silvio Berlusconi uscito nel 2010.
Semplice ispirazione o un messaggio al Cavaliere?