A lanciare il progetto "RRIstarthack, Uni-hackathon per l’innovazione responsabile" sono la Regione e Lazio Innova, in collaborazione con Sapienza e Saperi&Co. Le domande si chiudono il 12 febbraio
Una maratona di progettazione rivolta a studenti, dottorandi e ricercatori provenienti da tutte le facoltà dell’università La Sapienza di Roma. A lanciare il progetto “RRIstarthack, Uni-hackathon per l’innovazione responsabile” sono la Regione e Lazio Innova, in collaborazione con Sapienza e Saperi&Co.
Obiettivo del concorso è selezionare startup in grado di sviluppare soluzioni intelligenti attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale in ambiti come la mobilità sostenibile e il benessere sportivo. L’hackathon si svolgerà dal 21 al 23 febbraio 2024 nella sede di Saperi&Co a Roma, in piazzale Aldo Moro 5
Ogni gruppo di ricerca dovrà presentare idea e business model ai partner della manifestazione: Eni Joule, Asc 27, WeSportUp, Wylab e a una platea di esperti e possibili finanziatori.
Per i vincitori, sono previsti sia premi in denaro che un’offerta di servizi. Lazio Innova ha destinato 4mila euro a ciascun progetto vincitore, a condizione che i team si costituiscano in startup entro sei mesi dalla conclusione dell’hackathon, e offrirà un percorso di go to market tramite la rete dello Spazio attivo regionale. L’Università Sapienza, invece, metterà a disposizione un percorso di assistenza per la costituzione della startup e per la brevettazione del prodotto. Le domande di partecipazione potranno essere inoltrate fino alle ore 18:00 del 12 febbraio 2024.