Il fiume Sacco è uno dei corsi d'acqua più compromessi del Lazio, con una lunga storia di contaminazioni industriali che nel tempo hanno riguardato anche la falda acquifera della valle
dal profilo Facebook del sindaco di Ceccano
Schiuma in superficie e una moria di pesci. È quanto si è verificato nelle acque del fiume Sacco nel tratto che attraversa il Comune di Ceccano, in provincia di Frosinone, in un episodio che richiama alla memoria altri gravi casi di inquinamento già registrati in passato lungo lo stesso corso d’acqua.
Il sindaco Andrea Querqui ha fatto sapere che sono stati immediatamente avviati prelievi e analisi, con il coinvolgimento di Arpa Lazio e della Asl di Frosinone. “Torneremo a informare la cittadinanza non appena arriveranno gli esiti delle analisi”, ha dichiarato il primo cittadino, aggiungendo che si attendono anche sviluppi sul fronte delle indagini.
Il tono è quello di chi non intende archiviare l’episodio come un fatto isolato: “Vogliamo sapere chi e cosa ci sono dietro la nuova moria di pesci”, ha sottolineato Querqui. “L’amministrazione comunale è in prima linea per la difesa del territorio dagli inquinatori della Valle del Sacco”.
Il fiume Sacco è uno dei corsi d’acqua più compromessi del Lazio, con una lunga storia di contaminazioni industriali che nel tempo hanno riguardato anche la falda acquifera della valle. I risultati delle analisi in corso stabiliranno la natura e l’origine dell’inquinamento.