Il verde avanza grazie all’irrigazione a risparmio idrico
Cerchi verdi che emergono da un’immensa distesa di sabbia. È il particolare paesaggio che si sta formando nello Xinjiang, nel nord-ovest della Cina, dove grandi campi di erba medica stanno trasformando alcune aree ai margini del deserto del Taklimakan.
A rendere possibile la coltivazione in un territorio caratterizzato da condizioni climatiche difficili sono sistemi di irrigazione progettati per ridurre il consumo di acqua, una risorsa particolarmente preziosa nelle regioni desertiche.
Visti dall’alto, i terreni coltivati assumono la caratteristica forma di grandi cerchi verdi, dovuta ai sistemi di irrigazione che distribuiscono l’acqua sulle colture in maniera controllata.
L’erba medica, utilizzata soprattutto come foraggio per gli allevamenti, permette così di sfruttare terreni situati nelle zone periferiche del deserto. L’esperienza dello Xinjiang rappresenta anche un esempio dell’impiego di tecnologie agricole per aumentare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse idriche.
Il Taklimakan, uno dei più grandi deserti sabbiosi del mondo, occupa una vasta parte del bacino del Tarim. Proprio lungo i suoi margini la Cina sta portando avanti da anni interventi contro la desertificazione e per la protezione degli ecosistemi locali.
I nuovi campi aggiungono ora un’immagine suggestiva a questo territorio: isole geometriche di vegetazione in mezzo alla sabbia, dove agricoltura e sistemi di irrigazione ad alta efficienza cercano di convivere con uno degli ambienti più aridi dell’Asia.