Il 21 giugno a Roma si celebra la Giornata Internazionale dello Yoga con diversi eventi e iniziative.
Per anni lo yoga è stato raccontato come una pratica da fare in studio, una lezione serale, il tappetino srotolato in un angolo di casa. Poi lo yoga ha iniziato a uscire all’aperto, a diventare collettivo e ad occupare spazi sempre più grandi della città.
Forse è anche per questo che il 21 giugno, Giornata Internazionale dello Yoga istituita dalle Nazioni Unite nel 2014, sta diventando uno di quei momenti che raccontano bene come stanno cambiando le abitudini urbane. A Roma quest’anno non c’è un solo appuntamento ma modi diversi di vivere la stessa idea.
Il grande ritrovo alla Farnesina
Il cuore della giornata resta lo Yoga Day organizzato dal C.S.E.N. allo Stadio della Farnesina.
L’evento è gratuito con registrazione obbligatoria e negli anni è cresciuto fino a diventare uno dei momenti più partecipati dedicati allo yoga in città. Il programma parte nel tardo pomeriggio e prosegue fino al tramonto con masterclass, pratiche guidate e ospiti provenienti da approcci diversi. La quinta edizione è costruita intorno al tema One Health, l’idea che benessere individuale, ambiente e relazioni facciano parte dello stesso equilibrio.
Più che una lezione collettiva, l’impressione è quella di un rito urbano. Migliaia di persone che si ritrovano nello stesso posto per fare qualcosa che normalmente si fa da soli.
Yoga nei Giardini di Castel Sant’Angelo
Per chi cerca un’atmosfera diversa c’è anche l’appuntamento promosso dall’Ambasciata dell’India a Roma.
La celebrazione si sposta nei Giardini di Castel Sant’Angelo e unisce una sessione aperta di yoga a un momento musicale dedicato alla tradizione classica indiana. L’idea qui è meno “festival” e più esperienza condivisa in uno dei luoghi più iconici della città. Anche questo evento è aperto al pubblico con registrazione.
La città che continua anche dopo il 21 giugno
La cosa interessante è che il 21 giugno non resta un episodio isolato.
Negli ultimi anni Roma ha costruito una rete sempre più ampia di pratiche all’aperto, lezioni estive e spazi dedicati al movimento lento. Dalle rassegne stagionali nei parchi alle scuole che organizzano workshop e incontri durante tutta l’estate, l’idea di benessere sembra uscire sempre di più dai luoghi tradizionali.
Il bello di questa giornata è anche vedere una città che per qualche ora cambia linguaggio. Si veste più leggera, si ritrova all’aperto e si concede una cosa che durante il resto dell’anno sembra sempre più difficile da fare. Fermarsi insieme.