Con la chiusura delle scuole a metà giugno e gli uffici ancora aperti, per migliaia di famiglie romane parte la corsa ai centri estivi. Tra strutture private che possono costare fino a 1.760 euro al mese e offerte pubbliche più economiche ma spesso prive di spazi adeguati contro il caldo, conciliare lavoro e gestione dei figli resta una sfida. Intanto alcuni municipi ampliano l’offerta, mentre il III Municipio punta sugli adolescenti con attività gratuite dedicate ai ragazzi dai 14 ai 19 anni.