I consigli di Irene Volpe, rivelazione e finalista Masterchef 2021, che lavora esclusivamente con prodotti della terra.
Ferragosto è per eccellenza la giornata delle grandi tavolate di famiglia, delle grigliate infinite, delle allegre scampagnate tra amici, quando ognuno prepara qualcosa di buono da gustare tutti insieme.
È il momento perfetto per dimostrare che una cucina vegetale, stagionale e sostenibile sa regalare sapori meravigliosi. Irene Volpe, — 24 anni, romana doc, cresciuta nel quartiere Appio Latino, con una laurea in Design e un’in confondibile chioma arcobaleno, lo fa con dieci ricette originali in cui scardina le abitudini gastronomiche di Ferragosto.
«Una bella sfida quella di rendere protagoniste zucchine, patate, pomodori e peperoni, che di solito occupano solo un misero an- golo della griglia —- dice a Il Corriere della Sera’’, la giovane chef, finalista della edizione 20121 di Masterchef. — ‘’Ho cercato di dargli – precisa – un po’ di sprint abbinandoli, ad esempio, con fichi d’India e salsa piccante. Ma nulla di complicato, niente cotture difficili , l’obiettivo è che tutti possano preparare piatti vegetali gustosissimi».
Immancabile il suo cavallo di battaglia: pomodori col riso, che lei ha già rivisitato altre volte. «È il piatto-icona dell’estate romana – spiega – spesso portato ai pranzi fuoriporta e consumato freddo. Stavolta lo trasformo in patate schiacciate all’aglio ed erbe, con crema di riso al pomodoro e mentuccia. Ingredienti classici ma preparazione innovativa, e il gusto rimane fedele ai ricordi di casa, al sapore delle mie estati passate con le nonne».
Il suo talento in cucina – scrive Il Corriere della Sera – è animato da passione, estro, senso estetico, consapevolezza. Il suo profilo Instagram conta 144 mila follower e da qualche mese ha lanciato il suo sito www.irenevolpe.com, che gestisce da sé come fosse un diario digitale. Per Ferragosto ha ideato dieci piatti, raccolti nel Ricettario 100% vegetale firmato per l’organizzazione Animal Equality. www.animalequality.it