Il progetto della Fondazione Atena, sostenuto da Intesa Sanpaolo e CESVI, porta nelle scuole del Lazio incontri su dipendenze, emozioni e uso consapevole della tecnologia. Raccolti oltre 100mila euro tramite crowdfunding, il percorso proseguirà fino a giugno 2026.
Si è svolto questa mattina presso la Sala Franco Benedetti della Provincia un incontro con l’Istituto Ruffini dedicato al progetto “ILoveLife” promosso dalla Fondazione Atena e sostenuto da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula, in collaborazione con CESVI. L’iniziativa punta a sensibilizzare i più giovani sui rischi legati a dipendenze e abuso di sostanze e tecnologie, attraverso un percorso educativo strutturato che proseguirà fino a giugno 2026.
All’incontro ha partecipato anche Rocío Muñoz Morales, attrice e conduttrice, che si è confrontata con gli studenti sul tema della gestione delle emozioni, utilizzando strumenti espressivi come la recitazione e la scrittura.
Il progetto è stato selezionato da Intesa Sanpaolo nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese ed è stato sostenuto attraverso una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma For Funding. In quattro mesi sono stati raccolti oltre 100mila euro grazie al contributo di cittadini, imprese e della banca stessa, che ha partecipato attivamente destinando due euro per ogni acquisto effettuato online dai clienti su alcuni prodotti.
L’iniziativa si inserisce nelle attività di sostegno alla sostenibilità sociale, all’inclusione e all’accesso alle opportunità per i giovani, con un approccio che punta a creare valore per le comunità locali.
Il progetto ha già toccato diverse scuole nelle province di Rieti, Frosinone e Viterbo, attraverso incontri formativi e momenti di confronto diretto con gli studenti. Considerando anche gli appuntamenti previsti ad aprile 2026, il programma ha raggiunto fino a 20mila ragazzi tra i 12 e i 18 anni, una fascia particolarmente delicata per lo sviluppo personale e sociale.
Il percorso coinvolge le classi degli ultimi due anni delle scuole secondarie di primo grado e tutte le classi degli istituti superiori, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per affrontare scelte consapevoli.
“Con il progetto #ILoveLife portiamo nelle scuole del Lazio un messaggio semplice ma fondamentale: conoscere il proprio cervello aiuta a proteggere la propria vita. Parlare con i ragazzi e le ragazze, ascoltarli, spiegare senza giudizi cosa possono causare alcol, droghe e abuso di tecnologie è uno dei compiti più importanti che sento come medico, come scienziato e come uomo. Vogliamo dare ai giovani la forza della consapevolezza, perché amare la vita è la scelta più rivoluzionaria che possano fare”, dichiara il Prof. Giulio Maira, Presidente della Fondazione Atena.
“Con ILoveLife si conferma l’attenzione di Intesa Sanpaolo ai bisogni delle comunità dei territori in cui opera – sottolinea Roberto Gabrielli, responsabile Direzione regionale Lazio e Abruzzo Intesa Sanpaolo. ILoveLife nasce per accompagnare i più giovani verso una scelta consapevole di libertà e responsabilità. Il confronto diretto con chi ha dedicato una vita allo studio del cervello e alla neurochirurgia, permette di affrontare con realismo e senza moralismi il tema delle dipendenze, offrendo alle ragazze e ai ragazzi uno spazio autorevole di ascolto e consapevolezza. Questo progetto non si è limitato a informare, ma ha voluto stimolare una presa di coscienza a partire dall’esperienza. Si è trattato di un progetto concreto per promuovere una cultura della vita sana e responsabile in cui crediamo fortemente. L’approccio del nostro Programma Formula promuove solidarietà e senso di comunità e dimostra come unendo le forze si crei valore.”