Una decina di tende di fortuna lungo la ferrovia. Una situazione di degrado che si ripete periodicamente
L’accampanento a via Cilicia
Lo slum, la favela è là da qualche settimana, assieme a cumuli di immondizia maleodorante. Via Cilicia è la strada ad alto scorrimento che porta da Piramide a piazza Galeria a San Giovanni. Sono state tagliate le sterpaglie lungo lo via sul lato destro verso San Giovanni, è stato rifatto l’asfalto del marciapiede, ma nel frattempo sono comparsi una decina di accampamenti di fortuna lungo la ferrovia.
Immondizia e degrado a via Cilicia
Stracci, pezzi di plastica, pali fatti con i rami. Queste ‘tende’ di fortuna sono la notte abitati da senzatetto, probabilmente nomadi, che di giorno si avviano per il quartiere alla ricerca di qualcosa da riciclare dai cassonetti dell’immondizia. Accanto a questi accampamenti di fortuna, sporcizia di ogni tipo: bottiglie di plastica, cartoni, pezzi di bicicletta, eccetera. L’odore è insopportabile.
Le baraccopoli a Roma
Circa un anno fa a Roma era state censite circa 300 baraccopoli, concentrate per lo più in primo municipio. Ma la geografia delle baraccopoli di Roma è mutevole, anche perché si calcola che ci siano non meno di 7.500 senzatetto che cambiano accampamento in base agli sgomberi. Spesso si tratta di micro insediamenti che da un paio di anni a questa parte vengono rimossi dal Comune, anche se poi ne rinascono di nuovi.
A via Cilicia spesso accampamenti di fortuna
La zona di via Cilicia è da tempo soggetta a questo fenomeno. Dapprima i senzatetto ‘dimoravano’ sotto il ponte di via Cilicia che scavalca l’Appia Antica, accanto a un colombario romano, tombe che erano state realizzate subito fuori le mura. Poi l’area è stata recintata e i senzatetto hanno cambiato luoghi di accampamento, concentrandosi a periodi alterni lungo la ferrovia.