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Abbordaggio della Global Sumud Flotilla: Procura di Roma apre inchiesta per sequestro di persona

procedimento contro ignoti dopo il blitz della marina israeliana del 29 aprile. Esposti di associazioni e movimenti denunciano arresti, presunti maltrattamenti e violazioni dei diritti umani ai danni degli attivisti.

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La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta ipotizzando il reato di sequestro di persona in relazione all’abbordaggio della Global Sumud Flotilla da parte della marina militare israeliana, avvenuto nella notte del 29 aprile. Il procedimento, al momento contro ignoti, nasce a seguito di diversi esposti depositati da associazioni e movimenti presso gli uffici giudiziari della Capitale.

In una delle denunce presentate agli inquirenti viene ricostruito anche il caso di due attivisti, Thiago de Avila e Saif Abukeshek, attualmente detenuti in Israele. I due si trovavano a bordo di imbarcazioni italiane al momento dell’intervento militare.

L’indagine si inserisce in un quadro già oggetto di attenzione da parte dei magistrati di piazzale Clodio, che da tempo stanno esaminando presunti episodi legati alla missione umanitaria della flotilla. Tra questi figurano attacchi con droni, arresti ritenuti illegittimi, oltre a maltrattamenti e abusi denunciati dagli attivisti coinvolti.

Sotto esame anche la posizione di Antonio La Piccirella, indicato come parte lesa nel procedimento. L’uomo ha accusato le autorità israeliane di aver messo in atto una “completa violazione dei diritti umani”.

Secondo quanto riportato negli esposti, una volta condotti nel porto di Ashdod, i membri della flotilla sarebbero stati sottoposti a procedure coercitive da parte dei militari. Gli attivisti, si legge nelle denunce, sarebbero stati identificati, privati dei loro effetti personali e perquisiti con modalità accompagnate da violenza fisica ritenuta ingiustificata. Inoltre, sarebbero stati ammanettati con fascette di plastica molto strette, costretti a rimanere piegati con il volto a terra.

Le indagini proseguono per chiarire la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità penali.