Proseguono intanto i controlli straordinari dei carabinieri e della Guardia di Finanza nella zona di Termini per contrastare microcriminalità e garantire sicurezza urbana.
La stazione Termini a Roma.
Due cittadini tunisini di 18 e 22 anni, fermati per l’aggressione a un rider avvenuta la sera del 10 gennaio in via Manin, vicino alla stazione Termini, sono tornati liberi. Il gip di Roma ha convalidato il fermo ma non ha disposto misure cautelari: «Il quadro indiziario non raggiunge la soglia di gravità richiesta», scrive il giudice, sottolineando che la ricostruzione della vicenda necessita di approfondimenti. I due erano indagati per rapina in concorso e lesioni.
Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nella zona di Termini. L’operazione straordinaria, coordinata dai carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coinvolge unità specializzate, il Reggimento Paracadutisti Tuscania, unità cinofile, elicotteri, e personale della Guardia di Finanza con i Baschi Verdi. Sono in corso identificazioni, verifiche sulle posizioni degli stranieri e controlli amministrativi negli esercizi pubblici da parte del Nas e del Nil.
Il dispositivo di sicurezza si concentra su piazza dei Cinquecento e sul quadrilatero tra via Giolitti, via Cavour, via Massimo D’Azeglio e via Amendola, con posti di blocco e controlli alla circolazione. L’operazione è integrata da personale dell’Ama per pulizia e sanificazione, dalla Sala Operativa Sociale per assistenza e dal 118 per emergenze sanitarie. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza urbana e prevenire episodi di microcriminalità diffusa in uno dei principali snodi della Capitale.