Entro inizio 2026 alcuni dei nuovi impianti entreranno in funzione, rendendo Roma progressivamente autonoma
Una giornata tra memoria, innovazione e futuro per raccontare da vicino il volto di Ama ai cittadini di Roma. Oggi dalle 10 alle 18, l?area esterna dell?Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in via Pietro de Coubertin, si trasforma in uno spazio aperto a famiglie, curiosi e dipendenti della municipalizzata capitolina per l?ambiente per l?evento gratuito ?Ama. Ieri, oggi e domani. Una storia che continua?. Un viaggio immersivo tra le strade di Roma di ieri e quelle della città che verrà, attraverso una mostra interattiva suddivisa in tre grandi aree tematiche dedicate a passato, presente e futuro dell?azienda che si occupa dell?igiene urbana della Capitale.
C’è chi è venuto con i figli, curioso di salire a bordo di una spazzatrice. Chi ha riconosciuto nelle fotografie in bianco e nero i colleghi di una vita, le divise verdi con il vecchio logo, gli attrezzi di un mestiere che ha cambiato forma ma non sostanza. E chi ha scoperto per la prima volta che dietro la raccolta dei rifiuti della Capitale si nasconde oggi una centrale operativa digitale capace di mappare e programmare ogni angolo della città.
Sabato 24 maggio, l’area esterna dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone si è trasformata per un giorno in qualcosa di insolito: uno spazio aperto, gratuito, in cui Ama – l’azienda municipalizzata che si occupa dell’igiene urbana di Roma – ha scelto di raccontarsi ai cittadini. Il titolo dell’evento, Ama. Ieri, oggi e domani. Una storia che continua, sintetizzava bene l’ambizione: non una semplice fiera aziendale, ma un viaggio in tre tappe attraverso la memoria e il futuro di una delle più grandi municipalizzate d’Italia.
La mostra interattiva era divisa in tre grandi aree. Nello spazio Ieri, le fotografie dell’archivio storico restituivano decenni di lavoro nelle strade romane, un patrimonio visivo che ha emozionato soprattutto i tanti ex dipendenti presenti, molti dei quali ora riuniti nella neonata associazione Senior, presentata proprio in occasione della giornata. Nell’area Oggi, i visitatori hanno potuto conoscere Ucronia, il sistema di digitalizzazione dei servizi che consente ad Ama di monitorare e ottimizzare in tempo reale tutte le attività sul territorio. Infine, lo spazio Domani: render e fotografie dei cantieri dei nuovi biodigestori di Cesano e Casal Selce, e la presentazione del cosiddetto gemello digitale, uno strumento di simulazione che permetterà di rendere ancora più efficiente la gestione della città.
Novità anche sul fronte digitale: è stato presentato il nuovo sito amaroma.it, completamente riprogettato, con accesso tramite Cie e Spid e un motore di ricerca per sapere dove conferire ogni tipo di rifiuto.
“Il messaggio principale che vogliamo trasmettere è che la qualità della vita nella nostra città si costruisce insieme: cittadini e Ama”, ha detto il presidente Bruno Manzi. “Le donne e gli uomini di Ama sono un patrimonio prezioso, e il loro contributo non termina con la pensione”.
Alla giornata hanno partecipato anche l’assessora capitolina al ciclo dei Rifiuti Sabrina Alfonsi, che ha sottolineato il ruolo crescente di Ama come “player nazionale” nell’economia circolare e l’assessore regionale Fabrizio Ghera, che ha ricordato i finanziamenti europei in campo per incrementare raccolta differenziata e riciclo.
Entro inizio 2026, ha annunciato il responsabile della divisione ambiente Simone Proietti, alcuni dei nuovi impianti entreranno in funzione, rendendo Roma progressivamente autonoma dal ricorso a fornitori esterni per il trattamento dei rifiuti. Un traguardo che, se mantenuto, cambierebbe davvero le carte in tavola per la Capitale.