Categorie: Cronaca

Giubileo dei giovani: in 25mila alla Fiera di Roma tra sacchi a pelo e canti

C'è chi arriva dalla Slovacchia, chi dalla Francia, dal Portogallo o dalla Repubblica Dominicana: tutti hanno trovato accoglienza nei padiglioni della struttura, adattati per l'occasione a dormitori collettivi

Pubblicato da

Sacchi a pelo, zaini, panni stesi al sole con delle corde improvvisate, canti e balli fino a tarda sera. Un’atmosfera di festa e condivisione ha preso vita alla Fiera di Roma, in via Portuense, trasformata in una grande città che accoglie 25mila ragazzi in occasione del Giubileo dei giovani.

C’è chi arriva dalla Slovacchia, chi dalla Francia, dal Portogallo o dalla Repubblica Dominicana: tutti hanno trovato accoglienza nei padiglioni della struttura, adattati per l’occasione a dormitori collettivi. In tutto sono dieci, ciascuno con una capienza fino a 2mila posti, mentre all’esterno, tra un padiglione e l’altro, sono stati predisposti bagni e docce per rispondere alle esigenze di base. Alla Fiera di Roma è in corso un “grandissimo sforzo organizzativo, è presto fare un primo bilancio ma oggi possiamo dire che la prova si sta superando”, ha detto il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano. “In pochissimo tempo, si è allestita una città – ha sottolineato Ciciliano -, non è soltanto la capacità di farli dormire, ma la capacità di assisterli, farli mangiare, e assisterli dal punto di vista sanitario. Un conto è lavorare con un affollamento numerico ridotto, un altro avere oltre 22mila persone”.

 

Per il presidente della Camera di commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, nella Fiera si respira un’aria di “grande felicità e voglia di incontrarsi. Tutto questo nella grande tradizione della nostra città che è abituata ad accogliere, uno dei detti più importanti è, infatti, tutte le strade portano a Roma”.

A rendere possibile tutto questo sono soprattutto i 250 volontari. Desirée è una di loro e racconta: “Ci alterniamo per garantire una presenza 24 ore su 24. La difficoltà maggiore sono stati gli arrivi, perché i ragazzi sono accorsi tutti insieme. La sera poi è pieno di ragazzi che cantano e ballano, un mix di cultura. Ognuno vive questo Giubileo in maniera diversa. Chi balla e canta e chi invece prega”, ha concluso. E oggi, tra i tanti ragazzi che alloggiano nei padiglioni della Fiera, c’erano Caterina e Ana, 25enni portoghesi: “Siamo arrivate domenica pomeriggio a Roma e dormiamo qui con il nostro gruppo del movimento missionario Jovens sem fronteiras. A volte è difficile dormire perché alcuni ragazzi cantano e ballano fino a tarda sera, ma alla fine fa parte dell’esperienza. Sembra una città di giovani”.

Ana e Geuris di 30 e 25 anni, invece, si sono riposati sul loro materassino in attesa di uscire a visitare la città. “Siamo arrivati alla Fiera di Roma lunedì scorso. Siamo originari della Repubblica Dominicana e facciamo parte di un gruppo di 84 persone. È la nostra prima volta a Roma e la città ci piace molto”, ha raccontato Geuris.

Pubblicato da
Tags: fiera roma giubileo giovani