Categorie: Cronaca

I “gentili” di Roma: da Prati a Tuscolano, 12 persone che si sono distinte per generosità – VIDEO

Dallo studente che cura le aiuole con il nonno, al meccanico che a Natale trasforma la sua moto in una slitta per portare i doni ai bimbi delle case famiglie: sono i protagonisti del calendario "Gente Gentile 2022" realizzato da Civico 17 e Roma BPA - Mamma Roma e i suoi Figli Migliori

Pubblicato da

Lo studente che dopo la scuola cura le aiuole del quartiere insieme al nonno, il commerciante che durante il periodo nero del Covid portava gratuitamente la spesa a casa degli anziani della zona, il meccanico che una volta all’anno, vestito da Babbo Natale, trasforma la sua moto in una slitta e porta i regali ai bambini delle case famiglie. Sono solo tre dei 12 protagonisti del calendario “Gente Gentile 2022” realizzato da Civico 17 e Roma BPA – Mamma Roma e i suoi Figli Migliori.

 

I promotori dell’iniziativa hanno scelto i più “gentili” della Capitale raccogliendo sul territorio le testimonianze di chi li ha visti all’opera: “Nuccio ha sempre portato la spesa alle persone più anziane qui intorno durante il lockdown e non ha mai fatto pagare la consegna”, hanno detto gli abitanti di Prati. “Abbiamo le aiuole più belle di Roma, a curarle ci pensa un ragazzo giovane, moretto, insieme al nonno, dovete venire a vedere”, le parole di alcuni abitanti della zona di via delle Cave, al Tuscolano.

Insieme a loro ci sono commercianti, dipendenti comunali, gestori di banchi di mercato, ricercatrici. E anche l’attore Massimo Wertmuller, romano di Prati. Promotrice di questa iniziativa è l’associazione di quartiere Civico 17 che da qualche anno si è aperta alla collaborazione con l’associazione “Roma Bpa Mamma Roma e i suoi Figli Migliori”. Il cui presidente, Paolo Masini, racconta la storia di uno storico meccanico di San Giovanni, il cui volto è associato al mese di dicembre: “Da 25 anni vestito da Babbo Natale porta i regali ai bambini delle case famiglia, trasformando la sua moto in slitta. La gentilezza è un ingrediente indispensabile per la costruzione di una città comunità”.

“Nel tempo – dice Raffaele Caruso presidente di Civico 17 – il calendario si è innovato, ha allargato il raggio di attenzione da un quartiere all’intera città, includendo anche i nuovi italiani che si sono integrati a Roma”.