La diocesi di Roma interviene di nuovo dopo che in seguito a un restauro il volto della Meloni è apparso in un dipinto
La chiesa in Lucina e il volto della Meloni
Caso Meloni a San Lorenzo in Lucina: il Vicariato ne ordina la rimozione. Dopo le polemiche sul restauro che ha conferito i tratti della Premier a una figura sacra nella Cappella di Umberto II, la Diocesi di Roma ha disposto il ritorno all’iconografia originale. L’intervento, coordinato con la Soprintendenza e il Fondo Edifici di Culto, è stato definito necessario per tutelare la natura spirituale della chiesa. Il Vicariato ribadisce l’importanza della sinergia istituzionale per la corretta conservazione dei beni ecclesiali.
Il Vicariato era intervenuti già poche ore dopo che venerdi era scoppiato il caso e si era detta pronta ad avviare un’indagine in merito. Bruno Valentinetti, l’autore del restauro, dapprima aveva negato, poi aveva ammesso, considerato anche il suo passato nella Destra. La questione aveva suscitato l’ironia della premier Meloni, la protesta della sinistra, e tanta curiosità tra romani e turisti che avevano fatto la fila per vedere il dipinto.