Svastiche e scritte sui muri rendono inagibile la succursale del liceo romano. Condanna dal Campidoglio, mentre gli studenti di Osa parlano di un attacco di matrice neofascista.
Il liceo Righi
Danni per almeno 10mila euro al liceo scientifico Righi di Roma, dove nella mattinata del 9 febbraio studenti e personale hanno trovato la sede succursale vandalizzata e resa inagibile. A causa dei danneggiamenti le lezioni e tutte le attività pomeridiane sono state sospese.
L’azione è stata rivendicata con svastiche e scritte come “Il Righi è fascista”. La stima dei danni è stata fornita dal delegato del sindaco all’edilizia scolastica Daniele Parrucci, che ha espresso una ferma condanna per quanto accaduto.
Sull’episodio intervengono anche gli studenti di Osa, che attribuiscono l’attacco a gruppi di estrema destra, ricordando precedenti episodi avvenuti nei mesi scorsi e denunciando un clima di intimidazione nelle scuole. “Fuori i fascisti dalle scuole”, il commento del collettivo studentesco.
”Dopo l’ennesimo attacco fascista a un liceo chiediamo si attivi su tutto il territorio della nostra città la rete antifascista costituita insieme all’Anpi pochi giorni fa”, dichiarano in una nota Jacopo Augenti, segretario dei Giovani Democratici di Roma, e Silvia Uccella, responsabile Antifascismo dei Gd Roma. ”Ci sono dei gruppi di fascistelli che pensano di poter agire indisturbati: attaccano i luoghi del sapere, braccano e aggrediscono i nostri coetanei, imbrattano e vandalizzano le sedi del partito e del sindacato, pensano di essere padroni della città. Non è così. Roma non ha paura delle intimidazioni di quattro vigliacchi incappucciati – continua Augenti – anzi, la gente di questa città è pronta ad organizzarsi per presidiare gli spazi della nostra democrazia. E lo faremo sempre alla luce del sole, nelle nostre strade e nelle nostre piazze e a volto scoperto”. ”A tutte le realtà antifasciste della città lanciamo un appello: organizziamoci, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza”, concludono Augenti e Uccella.