Annullato il meeting ai Pratoni del Vivaro, alcuni No Vax stanno arrivando nella Capitale. Non esclusi isolati gesti di pochi ma che potrebbero recare disagi
Starebbero arrivando alla spicciolata a Roma alcuni no Vax che inizialmente dovevano riunirsi ai Pratoni del Vivaro lunedi 14. Ma questo fine settimana e nei giorni della prossima l’attenzione rimane alta, per evitare isolati gesti di pochi che però potrebbero portare a disordini. Andare “tutti a Roma con ogni mezzo” dal 14 febbraio. Questa la nuova idea rilanciata dalla galassia No Vax e No Green Pass attraverso appelli via chat e internet. L’iniziativa e’ ispirata quelle portate avanti in questi giorni a Ottawa, Parigi e in altre localita’ del mondo. In un video postato dal comitato “La Variante Torinese” si spiega per esempio che “bastano mille auto per bloccare il centro di Roma” e fare “quello che hanno fatto in Canada”.
Le forze dell’ordine stanno monitorando i social, ì gruppi Telegram per capire quali eventuali assembramenti potrebbero verificarsi. Al momento, però, apprendiamo non sono previsti particolari forme di proteste. Comunque nel frattempo sono stati rafforzati tutti i presidi vicino ai luoghi del potere. “Non vogliamo limitare il diritto a manifestare – dice un esponente del sindacato Siulp – Ma tutto questo deve avvenire nel pieno rispetto delle regole”.
Ai Pratoni del Vivaro proseguono i pattugliamenti della polizia a cavallo, oppure tramite i droni. Massima allerta anche da parte della polizia municipale di Rocca di Papa e Velletri, anche se al momento non è previsto nessun blitz dei no Vax ai Castelli Romani. ll palazzo comunale a Rocca di Papà è stato transennato, anche per evitare iniziative anche di qualche singolo. Tante le minacce via social ricevute dalla sindaca del comune dei Castelli Romani, Veronica Cimino dopo che si era detta “pronta ad adottare tutti i provvedimenti e le misure”, senza escludere la richiesta “dell’istituzione di una zona of limits blindata a tutela del territorio.
Nel Lazio, due settimane di un calo costante dei contagi che forse precede il ritorno alla nuova normalita’. La curva dei casi continua a scendere sperando in effetti concreti sulla rete ospedaliera. “Da 15 giorni consecutivi i contagi Covid nel Lazio calano rispetto allo stesso giorno della settimana precedente. Siamo passati da 96.000 casi settimanali di 15 giorni fa ai 56.000 di oggi. Una tendenza molto importante”, scrive su Facebook, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Grazie al vaccino e ai comportamenti dettati dalle regole. Oggi via le mascherine all’aperto. Una vittoria di tutti e un passo in avanti verso la normalita’”, ha aggiunto Zingaretti. Domani inoltre ci sara’ un open day aperto a tutti e con accesso diretto. “Voglio rivolgere un appello a fare la dose booster”, ha detto l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato.