La gara si è decisa sulla "Piana di Rascino", la speciale più lunga del percorso, dove Daprà ha piazzato l'allungo decisivo dopo il lungo duello con Andrea Crugnola
dalla pagina Facebook Rally di Roma Capitale
Si chiude con la vittoria di Roberto Daprà, in coppia con Luca Guglielmetti su Skoda Fabia Rs Rally2, l’edizione 2026 del Rally di Roma Capitale, andata in scena tra centinaia di migliaia di spettatori, una tappa fotografica in piazza di Spagna e una serata al Colosseo, prima del gran finale in via della Conciliazione con il sorvolo delle Frecce tricolori.
La gara si è decisa sulla “Piana di Rascino”, la speciale più lunga del percorso, dove Daprà ha piazzato l’allungo decisivo dopo il lungo duello con Andrea Crugnola, uscito di strada proprio in quel tratto. Il pilota trentino ha poi amministrato il vantaggio fino al traguardo, chiudendo con 13.7 secondi su Teemu Suninen e Antti Haapala, che hanno preceduto di appena mezzo secondo Bostjan Avbelj ed Elia De Guio, autori di una rimonta nel finale.
Quarta posizione per Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, mentre tra gli italiani da segnalare anche il successo nel National Match Rally contro la Francia, prima iniziativa congiunta tra Automobile Club d’Italia e Federazione francese. Soddisfatto l’ideatore della manifestazione Max Rendina, che ha ringraziato le istituzioni coinvolte e i circa 1.200 addetti impegnati nell’organizzazione dell’evento.