Le vetture, una volta portate li', venivano sottoposte a parziale e progressivo smontaggio per alimentare il mercato illecito dei pezzi di ricambio
I controlli dei carabinieri a Roma
Centrale di ‘cannibalizzazione di veicoli rubati a Palestrina, nella Citta’ metropolitana di Roma. In via San Pietro, nella zona rurale a ridosso del centro abitato, i carabinieri della locale Compagnia hanno scoperto una vasta area, caratterizzata dalla presenza di strutture abusive, utilizzata per nascondere auto rubate nella Capitale e in provincia. Le vetture, una volta portate li’, venivano sottoposte a parziale e progressivo smontaggio per alimentare il mercato illecito dei pezzi di ricambio. I primi a intervenire, su disposizione della Centrale Operativa della Compagnia, sono stati i militari della Stazione di San Cesareo, dopo la segnalazione di una macchina rubata poche ore prima a Roma, trovata poi in quel deposito abusivo ancora integra e restituita al legittimo proprietario, un 28enne romano. L’area del ritrovamento ha tuttavia svelato una ‘attivita” illecita.
I carabinieri delle Stazioni di San Cesareo e Palestrina, con il supporto dei Carabinieri Forestali della locale Stazione, hanno infatti rinvenuto numerose scocche, parti di veicoli e targhe, tutte riconducibili a furti perpetrati a Roma tra la fine di novembre 2025 e oggi. Allo stato attuale delle indagini e’ stato possibile individuare otto veicoli rubati, identificati mediante targhe, numeri di telaio e altri codici. Due uomini sono stati denunciati in stato di liberta’ per ricettazione e per reati in materia ambientale. L’area, oltre a essere occupata da manufatti abusivi utilizzati per occultare e smembrare le autovetture rubate, e’ contaminata da oli usati e altre sostanze pericolose. Le indagini continuano.