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Roma: Consulta studenti, rissa dopo polemiche su commissione Antifascismo – VIDEO

La protesta è iniziata con un’occupazione simbolica della plenaria da parte degli studenti contrari alla modifica, che hanno esposto cartelli con slogan come «La plenaria è sovrana

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Disordini e momenti di forte tensione alla plenaria della Consulta provinciale degli studenti di Roma, riunita allo Spazio Rossellini nel quartiere Ostiense. Gli scontri sono scoppiati durante l’assemblea convocata dopo le polemiche per la decisione del consiglio di presidenza — guidato dalla maggioranza di Azione Studentesca e Gioventù Nazionale — di rinominare la commissione “Antifascismo e Memoria Storica” in “Democrazia e Memoria Storica”. Una scelta contestata dalle organizzazioni studentesche di sinistra e finita anche al centro del dibattito politico, con il Pd pronto a presentare un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.

La protesta è iniziata con un’occupazione simbolica della plenaria da parte degli studenti contrari alla modifica, che hanno esposto cartelli con slogan come «La plenaria è sovrana» e «Vi fa così paura la democrazia?», chiedendo che la decisione venisse rimessa al voto dell’assemblea.

Nel giro di pochi minuti la situazione è degenerata in spintoni, urla e tafferugli tra studenti di destra e di sinistra. Secondo le testimonianze raccolte, sarebbero state lanciate anche alcune sedie e un giovane vicino alle realtà della sinistra studentesca avrebbe ricevuto un calcio al volto. Soccorso sul posto, non avrebbe riportato ferite gravi.

All’interno e all’esterno della struttura era già presente la Digos per motivi di sicurezza, mentre successivamente sono intervenuti anche gli agenti del commissariato Colombo. Al momento non risultano denunce.

Durissime le reazioni delle organizzazioni studentesche. Simone Casalino, presidente della commissione “Antifascismo e Memoria Storica”, ha accusato la maggioranza di utilizzare la Consulta in modo «proprietario» e di impedire all’assemblea di esprimersi democraticamente. Anche la Rete degli studenti medi di Roma ha condannato «le aggressioni avvenute durante la plenaria», parlando di «forzature antidemocratiche».

Sulla vicenda è intervenuto anche Luca Blasi, assessore alla Cultura del III Municipio di Roma, che ha espresso solidarietà agli studenti aggrediti e attaccato Azione Studentesca, definendo quanto accaduto «uno squadrismo politico inaccettabile».