Un pomeriggio di superlavoro per le forze dell'ordine e i soccorsi, impegnati non solo nello spegnimento dei roghi ma anche nel delicato compito di perimetrare le aree a rischio
Un pomeriggio complicato per Roma, quello di venerdì 28 agosto, con tre distinti incendi che hanno impegnato contemporaneamente pattuglie della polizia locale, vigili del fuoco, carabinieri e protezione civile in diverse zone della città, tra chiusure stradali, interventi di messa in sicurezza e l’evacuazione cautelativa di un edificio.
Il fronte più critico si è registrato in via dell’Imbrecciato, nel territorio presidiato dal XI Gruppo Marconi della polizia locale. Qui un vasto rogo alimentato da sterpaglie e fogliame si è esteso in direzione di via della Magliana Nuova, avvicinandosi pericolosamente a un distributore di carburante e alla linea ferroviaria: una combinazione di fattori che ha spinto gli agenti a disporre l’evacuazione preventiva di una palazzina della zona, per tutelare l’incolumità dei residenti. Per consentire le operazioni di spegnimento sono state chiuse al traffico via Pietro Frattini, dal civico 235 fino a fine strada su entrambi i lati, e via Riccardo Lombardi.
Quasi in contemporanea, un secondo incendio è divampato in via di Pratica di Mare, a ridosso della tenuta presidenziale di Castel Porziano. Gli agenti del IX Gruppo Eur hanno disposto la chiusura dell’arteria all’altezza di via della Comunella, in direzione Castel Romano, mentre sul posto operavano anche Vigili del Fuoco, Carabinieri e Protezione Civile.
Il terzo focolaio, forse quello con le conseguenze più estese sulla viabilità cittadina, ha interessato la via Pontina al chilometro 16, in direzione centro. Le fiamme hanno costretto Anas a disporre la chiusura provvisoria della statale in entrambe le direzioni: il traffico proveniente da Roma e diretto verso Latina è stato deviato con uscita obbligatoria a Tor de’ Cenci/Spinaceto, al chilometro 14,300, mentre chi viaggiava in direzione Roma ha dovuto invertire il senso di marcia all’altezza del chilometro 19,500.
Un pomeriggio di superlavoro per le forze dell’ordine e i soccorsi, impegnati non solo nello spegnimento dei roghi ma anche nel delicato compito di perimetrare le aree a rischio e coordinare la viabilità su un raggio d’azione molto ampio, per garantire al tempo stesso la sicurezza dei cittadini e il supporto alle squadre impegnate nelle attività di bonifica.