L'avvocato: "Battaglia per la libertà d'informazione"
Sigfrido Ranucci non è più il conduttore di “Report”. Ad annunciarlo è la stessa Rai, che ha comunicato la fine dell’esperienza del giornalista alla guida del programma di Rai3, sostituito da una coppia di conduttori: Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi.
Mentre la Rai rendeva nota la decisione, il giornalista ha affidato la propria reazione a un post su Facebook, senza nascondere l’amarezza per un periodo definito complicato. “A chi mi chiede come faccio a resistere ai 2800 articoli di fango, alle prediche dei ciarlatani e cortigiani, a chi tradisce e specula, alle voci di rimozione dalla conduzione da Report, rispondo che la forza la trovo nella mia storia, nell’educazione dei miei genitori e come padre”, ha scritto Ranucci. Il giornalista ha accompagnato il messaggio con un filmato che mostra le sue auto distrutte dopo l’attentato subito davanti alla villa di Campo Ascolano, aggiungendo: “Una forza che rinnovo nell’incontro con la gente e nel rivedere queste immagini che tutti hanno dimenticato”.
Durissima anche la reazione del legale del giornalista, l’avvocato Roberto De Vita, che in una nota ha parlato di una scelta che va ben oltre la semplice sostituzione alla conduzione: “La decisione della Rai condanna la vittima di un attentato, Report e l’indipendenza dell’informazione pubblica. Sigfrido Ranucci, per adesso, non condurrà Report ma condurrà la più importante battaglia per la difesa della libertà del giornalismo d’inchiesta, in ogni sede”.