A bordo, secondo quanto si apprende, c’erano pochi passeggeri, e non risultano feriti. Sono in corso le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.
Tragedia sfiorata lungo la linea ferroviaria Roma San Pietro-Vigna Clara. Secondo una prima ricostruzione, poco dopo le 10 di questa mattina, mentre una ditta stava svolgendo dei lavori di manutenzione sopra una galleria, un palo è caduto su un treno in transito, danneggiando il parabrezza del convoglio. Sul posto, a seguito di segnalazione, sono intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria e gli operatori sanitari. A bordo, secondo quanto si apprende, c’erano pochi passeggeri, e non risultano feriti. Sono in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Al momento, secondo quanto si legge sul sito di Trenitalia, la circolazione dei treni è sospesa, ed è stato attivato un servizio sostitutivo con autobus.
Quanto accaduto questa mattina sulla linea ferroviaria Roma San Pietro-Vigna Clara “e’ un episodio gravissimo. Se saranno confermate le ricostruzioni emerse nelle prime ore, una trivella impegnata in un cantiere avrebbe perforato la volta della galleria, colpendo un treno regionale in transito. Solo per una fortunata coincidenza non ci sono stati feriti. Presentero’ un’interrogazione urgente al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per chiedere che venga fatta piena luce sull’accaduto e che il Governo riferisca su come sia stato possibile che lavori eseguiti al di sopra della sede ferroviaria abbiano potuto interferire con la circolazione dei treni, mettendo a rischio la sicurezza di passeggeri e lavoratori”. Lo dichiara in una nota il deputato del Partito democratico e vicepresidente della commissione Trasporti, Andrea Casu. “Desidero ringraziare il personale ferroviario, i macchinisti, la Polfer, i Vigili del Fuoco, i tecnici di Rfi e tutti gli operatori intervenuti che hanno gestito l’emergenza, adesso e’ fondamentale accertare se tutte le procedure previste siano state rispettate e verificare quali misure saranno adottate affinche’ un episodio di questa gravita’ non possa mai piu’ ripetersi”, conclude Casu.