ferito un altro figlio. È caccia all’aggressore. Sequestrata la mannaia usata per il delitto
Si cerca l’uomo che, ieri sera, ha ucciso a coltellate Kammal Uddin, il 39enne originario del Bangladesh, insieme a sua moglie e alla loro bimba di 8 anni. Ferito il figlio piu’ grande della coppia, un 20enne, che e’ trasportato al Policlinico Agostino Gemelli di Roma e non e’ in pericolo di vita. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno avviato indagini per risalire al responsabile. Sotto la lente la rete di conoscenze della famiglia. Si ipotizza che a colpire sia stato un connazionale amico di famiglia. Per questo sono stati ascoltati vicini, parenti e amici. Al vaglio anche le immagini di telecamere di videosorveglianza e i cellulari delle vittime per ricostruire le ultime ore di vita e accertare se ieri sera avessero appuntamento con qualcuno nella zona di Pineta Sacchetti dove e’ maturato il delitto.
intanto è stata sequestrata l’arma presumibilmente utilizzata per compiere la strage. Si tratta di una mannaia, trovata nell’abitazione dagli agenti della Scientifica, sul posto con la Squadra Mobile impegnata nei rilievi.