Categorie: Cultura e spettacolo

Addio all’attore Pippo Di Marca, è morto precipitando dal terrazzo della sua casa a Roma

Aveva lasciato un biglietto indirizzato alla famiglia in cui si legge: "Non ne posso più...il mio corpo è come un cadavere...lo spettacolo è finito...". Sul posto dopo l'episodio erano intervenuti gli agenti del commissariato Trastevere

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L’attore e regista catanese Pippo Di Marca è morto dopo essere caduto dal terrazzo della sua abitazione a Roma. Aveva 86 anni. Attivo dagli anni Sessanta nell’ambito della sperimentazione teatrale, è stato tra i protagonisti dell’avanguardia teatrale italiana, sviluppando una ricerca artistica influenzata dalle avanguardie storiche e collaborando con figure quali Carmelo Bene, Leo de Berardinis e Julian Beck. È stato fondatore del Meta-Teatro, compagnia e spazio teatrale dedicati alla produzione e alla promozione del teatro contemporaneo.

L’attore aveva lasciato un biglietto indirizzato alla famiglia in cui si legge: “Non ne posso più…il mio corpo è come un cadavere…lo spettacolo è finito…”. Sul posto dopo l’episodio erano intervenuti gli agenti del commissariato Trastevere.

Nato a Catania nel ’39, Di Marca ha iniziato la sua carriera come attore (ha esordito nel 1969 al Teatro La Fede Di Roma con Giancarlo Nanni) venendo poi a contatto con la neoavanguardia teatrale romana nel corso degli anni Settanta, dove le sue sperimentazioni lo hanno portato a introdurre sul palcoscenico elementi performativi, visivi e letterari. In questo periodo ha individuato in Lautréamont e Marcel Duchamp due riferimenti centrali della propria poetica, dedicando loro numerosi spettacoli, tra cui ‘Il conte Di Lautréamont rappresenta i Canti Di Maldoror’ (1976) e la serie Di lavori riuniti sotto il titolo ‘Omaggio a Duchamp’. Tra gli autori più apprezzati non va dimenticato James Joyce, a cui ha dedicato numerosi progetti, tra i quali ‘Bloomsday 2007’ e ‘Theatrum Mundi Show’ (2018).A partire dagli anni Duemila ha intensificato l’attività Di regista, autore e organizzatore culturale, senza perdere Di vista la compagnia da lui fondata. Nel 2007 ha inaugurato una nuova sede del Meta-Teatro con una lettura scenica dedicata a Carmelo Bene, mentre nel 2016 la compagnia si è unita al Florian Espace Di Pescara, dando vita al Florian-Metateatro, dove ha proseguito l’attività Di regista e condirettore artistico. Di Marca nella sua carriera ha recitato anche in alcuni film e cortometraggi. Spicca in particolare l’interpretazione Di Giulio Andreotti nel film ‘Il traditore’ Di Marco Bellocchio uscito nel 2019, in una delle sue rare apparizioni sul grande schermo.