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Basket, Roma torna in Serie A con due squadre: cosa cambia per la città

BC Roma SPQR e Maxima Roma: il derby della Capitale

Per la stagione 2026/2027, la pallacanestro di vertice torna nella Capitale. Quest’anno saranno due le squadre in Serie A: BC Roma SPQR e Maxima Roma. È una novità particolarmente significativa, come ben sanno gli appassionati romani, i quali avevano perso la propria rappresentanza nella massima serie dopo il fallimento della Virtus Roma, nel 2020.

Il ritorno della Serie A porta con sé una sfida tutta romana e un calendario particolarmente ricco: BC Roma SPQR e Maxima Roma si troveranno infatti una di fronte all’altra nel derby cittadino, previsto dal calendario già alla  3ª giornata, ma saranno protagoniste anche sul palcoscenico europeo con la partecipazione all’EuroCup. Per gli appassionati della Capitale ci saranno quindi diversi appuntamenti da seguire, tra campionato e competizioni internazionali. Chi vuole accompagnare la visione delle partite con il brivido delle scommesse, usufruendo di offerte dedicate, può utilizzare portali appositi e, con l’occasione, scoprire come funziona il codice promo William Hill, in maniera tale da conoscere meglio le condizioni prima dell’attivazione.

Le due realtà romane in Serie A

LA BC Roma SPQR è il progetto che, tra i due, ha generato maggiore entusiasmo. Guidata dall’ex dirigente NBA Donnie Nelson, con Luka Doncic coinvolto come socio e uomo immagine, la società non nasconde le sue ambizioni. Il club è nato dopo il trasferimento del titolo sportivo precedentemente appartenuto a Cremona e ora portato sul Campidoglio. Anche Maxima è figlia di un trasferimento di titolo sportivo, quello di Brescia, a Roma. L’operazione è stata ratificata dalla FIP nel giugno 2026 e, da quel momento, si è concretizzato il desiderio di vedere ben due romane nella massima serie di pallacanestro.

BC Roma è nata con l’obiettivo dichiarato di mettere a disposizione del Club competenze, esperienze e visioni provenienti dalle più importanti culture cestistiche internazionali, a partire da quella statunitense. Nel percorso di crescita del progetto, ci si intende avvalere, progressivamente, del contributo di figure di grande esperienza del basket internazionale, chiamate a offrire competenze e indirizzo nelle diverse aree strategiche. Il piano è naturalmente molto attraente, ma occorre poi vedere come sarà concretizzato.

Anche Maxima Roma ha messo sul tavolo un’ambizione che va oltre la semplice costruzione di una squadra competitiva. Il progetto è quello di trasformare il basket in un’esperienza sportiva capace di coinvolgere pubblico, famiglie, aziende e territorio. Alla guida c’è l’imprenditore italo-americano Paul Matiasic, che ha gettato le fondamenta del suo progetto nella Capitale a cavallo tra il 2025 e il 2026. Muovendosi rapidamente dalla carta alla realtà, Matiasic ha disegnato un’idea precisa di basket: ha messo in scena una realtà italiana, che guarda all’Europa pur senza nascondere una visione dichiaratamente ispirata al modello americano dello sport entertainment.

Accanto all’imprenditore c’è Francesco Totti, advisor per lo sviluppo della fan base e delle attività rivolte alla comunità. L’ex simbolo della Roma calcio non sarà un semplice ambassador, bensì un capitano, come quando giocava. Il Pupone vestirà i panni di una guida e insegnerà al neopresidente cosa vuol dire avere una società sportiva chiamata Roma

Le ambizioni dei due club sono legittime?

Tra i principali nomi arrivati durante il mercato ne abbiamo di rilevanti. BC Roma SPQR ha inserito, tra gli altri, campioni come Niccolò Mannion e Giovanni Emejuru, ai quali non mancano il talento né l’esperienza. Maxima Roma, invece, può contare su nomi come Aaron Holiday, Miro Bilan, Xavier Moon e John Brown. I campioni sul parquet, ad ogni modo, dovranno rispondere a due idee di basket profondamente diverse, come quelle dei coach Alessandro Magro (BC) e Matteo Cotelli (Maxima). Il primo è stato un giramondo e ha conosciuto tante realtà, mentre il secondo è profondamente radicato nell’ambiente bresciano, che ha ora spostato il suo sistema a Roma.

Alla vigilia della nuova stagione l’ambiente romano è molto carico: ora ci sono due squadre in Serie A, si attende un derby cestistico e si freme per la partecipazione all’EuroCup. Il vero impatto sulla città sarà naturalmente misurabile nel corso della stagione, attraverso risultati, risposta del pubblico e capacità dei due club di costruire una presenza stabile e duratura nel panorama sportivo romano. L’inizio è stato incoraggiante, ora non ci resta che vedere come proseguirà la storia dei due club.