Categorie: Cultura e spettacolo

Fiorello in difesa del Teatro delle Vittorie di Roma: “Non vendetelo, è storia dello spettacolo”

Appello alla Rai: fermare la vendita e preservare uno dei luoghi simbolo della tv italiana, legato a nomi come Mina e Pippo Baudo.

Pubblicato da

È un appello accorato quello lanciato da Fiorello, affiancato dall’inseparabile Fabrizio Biggio, davanti al Teatro delle Vittorie nel quartiere Prati di Roma. Con un video pubblicato sui social, lo showman ha chiesto alla Rai di non procedere con la vendita dello storico teatro.

«È un crimine contro la storia dello spettacolo italiano», ha dichiarato, ricordando come quel palco abbia ospitato grandi protagonisti della televisione, da Mina a Pippo Baudo, legato in particolare al varietà Fantastico.

L’appello alla Rai e a Milly Carlucci
Fiorello ha fatto riferimento anche ai cambiamenti logistici della tv pubblica, citando il mancato rinnovo dell’Auditorium del Foro Italico e l’ipotesi di un nuovo teatro a Saxa Rubra per produzioni come Ballando con le stelle.

«Non lo costruite – ha detto rivolgendosi anche a Milly Carlucci – fatelo qui ‘Canzonissima’, fatelo qui ‘Ballando con le stelle’». Un invito a mantenere viva la struttura esistente, valorizzandone la storia invece di sostituirla.

“La memoria è il futuro dello spettacolo”
Nel suo intervento, Fiorello ha insistito sul valore simbolico del teatro: «Questa è la storia dello spettacolo italiano, bisogna rispettarla». E ha aggiunto: «Senza il passato non ci sarebbe il presente, e forse neanche il futuro».

Da qui la richiesta finale alla Rai: «Vendete quello che potete vendere, ma non questo teatro». Con una proposta simbolica: intitolare il Teatro delle Vittorie proprio a Pippo Baudo, figura centrale della televisione italiana.