Tra le installazioni più amate dal pubblico c'è la cosiddetta "parete dei desideri", dove generazioni di visitatori lasciano i propri pensieri e le proprie speranze
(260818) -- SHANGHAI, Aug. 18, 2026 (Xinhua) -- Visitors share their wishes on the wish wall at the Shanghai Science and Technology Museum in Shanghai, east China, Aug. 18, 2026. The number of visits to Shanghai Science and Technology Museum exceeded 100 million on Tuesday since its opening in 2001. It is a comprehensive science and technology museum complex that integrates a science and technology museum, a natural history museum, and a planetarium. (Xinhua/Fang Zhe)
Un numero che racconta un quarto di secolo di curiosità, scoperte e passione per la scienza: il Museo di scienza e tecnologia di Shanghai ha tagliato ieri il traguardo dei 100 milioni di visitatori dalla sua apertura, avvenuta nel 2001.
Nella Cina orientale, la struttura è diventata negli anni molto più di un museo: fa parte oggi di un vero e proprio polo culturale scientifico, che comprende anche un museo di storia naturale e un planetario, meta di studenti, famiglie e appassionati da tutto il Paese.
Tra le installazioni più amate dal pubblico c’è la cosiddetta “parete dei desideri”, dove generazioni di visitatori hanno lasciato, e continuano a lasciare, i propri pensieri e le proprie speranze, in un gesto che negli anni è diventato quasi un rito per chi attraversa le sale del museo. Un piccolo simbolo di come la scienza, in questo luogo, sappia intrecciarsi con l’immaginazione e i sogni di chi la osserva da vicino.
Il traguardo dei 100 milioni di ingressi conferma il ruolo del museo come uno dei principali punti di riferimento culturali e scientifici della Cina, capace in un quarto di secolo di trasformare la divulgazione scientifica in un’esperienza di massa, accessibile e coinvolgente per milioni di persone.