All'Università Niccolò Cusano "Tra rigore e futuro: il destino dell’esame forense"
Si terrà il prossimo 21 aprile 2026 alle ore 10:00, presso l’Aula Magna dell’Università Niccolò Cusano di Roma, il convegno dal titolo “Tra rigore e futuro: il destino dell’esame forense”, un appuntamento di rilievo nazionale dedicato al tema dell’accesso alla professione legale.
L’iniziativa rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, accademia e professionisti del diritto in una fase particolarmente delicata per il sistema giustizia, chiamato a ridefinire criteri e modalità dell’abilitazione forense. Al centro del dibattito, il delicato equilibrio tra rigore selettivo e apertura al cambiamento, considerato fondamentale per garantire la qualità e la credibilità dell’intero sistema giudiziario.
Ad aprire i lavori sarà il Rettore dell’Università Niccolò Cusano, Fabio Fortuna. Il convegno vedrà la partecipazione di numerose figure di primo piano del panorama istituzionale e giuridico, tra cui il magistrato Valerio De Gioia, l’avvocato Antonio Melillo, la procuratrice Annalisa Imparato e Irma Conti, membro del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale.
Tra gli altri relatori figurano rappresentanti del Consiglio Nazionale Forense, della magistratura e del mondo accademico, tra cui Antonino Galletti e Giovanni D’Alessandro, insieme a numerosi esperti che porteranno contributi tecnici e scientifici sul tema.
Di particolare interesse sarà l’intervento conclusivo dell’avvocato Domenico Condello, che offrirà una riflessione sulle prospettive evolutive della formazione e dell’accesso alla professione forense.
Nel corso dell’incontro verranno analizzati i principali nodi critici dell’esame di Stato per avvocato e le possibili linee di riforma, con l’obiettivo di costruire un modello che sappia coniugare merito, serietà e accessibilità. Un tema sempre più centrale, anche alla luce delle esigenze delle nuove generazioni di giuristi.
L’evento sarà ripreso e trasmesso dall’agenzia Eurocomunicazione, a conferma dell’interesse mediatico che circonda il dibattito. La moderazione sarà affidata a Fabio Camillacci e Livia Ventimiglia del Cusano Media Group.
Il convegno si inserisce inoltre nel programma di celebrazioni per il ventennale dell’Università Niccolò Cusano (2006–2026), confermando il ruolo dell’Ateneo come punto di incontro tra sapere accademico e istituzioni.
“La riflessione sull’esame forense non può più essere rinviata – ha dichiarato Michel Emi Maritato –. È il momento di costruire un modello che sappia coniugare serietà, merito e accessibilità, offrendo prospettive concrete alle nuove generazioni di giuristi”.
La partecipazione all’evento rappresenta un’importante occasione di aggiornamento e confronto per operatori del diritto, praticanti avvocati e studenti.