A guidare artisticamente il festival è Saverio Raimondo. Accanto a lui, alcuni dei nomi più riconoscibili della scena italiana approdati sulle grandi piattaforme
Dal primo al 4 ottobre il Pigneto si trasforma in un unico, grande palcoscenico della comicità. Prende il via la prima edizione del Pigneto Comedy Fest, il primo festival diffuso di stand-up comedy in Italia: oltre 30 ore di programmazione, più di 15 appuntamenti e nove location tra locali, spazi culturali e aree all’aperto, per un’iniziativa che gode del patrocinio di Roma Capitale e del Municipio V, con il sostegno dell’assessorato alla Cultura.
Il Pigneto, con la sua rete di locali e realtà culturali, diventa così il terreno ideale per un esperimento che punta a far vivere il quartiere prima, durante e dopo gli spettacoli, spingendo il pubblico a spostarsi da uno spazio all’altro, tra grandi show, produzioni collettive, reading, live podcast, mostre, installazioni, concerti e dj-set.
Al centro del progetto, la scelta di una comicità dal vivo, pensata come alternativa dichiarata alla fruizione mediata da smartphone e algoritmi. Per questo il cartellone punta sui comici da palco, affermati e emergenti, più che sulla logica dei creator digitali.
A guidare artisticamente il festival è Saverio Raimondo, comico arrivato su Netflix in oltre 190 Paesi con lo special “Il Satiro Parlante”. Accanto a lui, alcuni dei nomi più riconoscibili della scena italiana approdati sulle grandi piattaforme, come Francesco De Carlo ed Edoardo Ferrario, e Pierluca Mariti, passato dalla comicità digitale al teatro e all’editoria. Completano il cartellone le voci che stanno ridisegnando la comicità contemporanea: Monir Ghassem, Rosa Di Sciuva, Simonetta Musitano, Carmine Del Grosso e Tommaso Faoro.
A produrre l’evento è Massimo Innocenti, imprenditore culturale romano, fondatore di Micca Club e Maison Rosé, la cui collaborazione con Raimondo affonda le radici nel 2012, quando i due diedero vita al Cocktail Comedy Club, tra i primi spazi italiani interamente dedicati alla stand-up. Un percorso che oggi trova nel festival diffuso una nuova dimensione, capace di mettere in rete comicità, territorio e pubblico.
Il programma si apre giovedì 1 ottobre con un opening diffuso dalle 18, tra mostre e installazioni a ingresso libero in spazi come Grotta Romana, Fanfullart, Utol Ceramiche e Blu Factory, seguito alle 21 dal comedy happening “GELO” con Raimondo, Ferrario e De Carlo a Maison Rosé. Venerdì 2 ottobre entrano nel vivo gli show, tra le “Pillole di Stand Up” a sorpresa di Blu Factory e l’appuntamento serale di Pierluca Mariti e Giada Arena. Sabato 3 ottobre il festival occupa l’intera giornata, dal brunch gratuito del Forno Necci agli show serali a Sparwasser e Maison Rosé. Gran finale domenica 4 ottobre, tra il live podcast “Svergognate”, un concerto jazz gratuito e il closing party conclusivo a Maison Rosé.
Nove le location coinvolte in totale: Maison Rosé, Pierrot Le Fou, Mercurio, Sparwasser, On Stage Pigneto, Grotta Romana, Utol Ceramiche, Blu Factory e la Piazzetta del Forno Necci. Una scelta che valorizza una delle aree di Roma con la maggiore capacità di mettere in relazione pubblici differenti: il Pigneto conta oggi oltre 45mila residenti, il 39% dei quali tra i 20 e i 49 anni, il bacino ideale per un festival che scommette sul contatto diretto tra artisti e pubblico come antidoto alla comicità consumata attraverso uno schermo.