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Roma: aquiloni, illusionismo e sapori dal mondo, ecco tutti gli eventi del weekend

il cielo sopra gli antichi acquedotti romani a ospitare le spettacolari creazioni di seta e bambù della tradizione cinese

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Fine settimana di cultura nella Capitale. Si parte questa sera. In occasione della Giornata Internazionale dei Planetari, alle ore 21:00 il Planetario di Roma promuove evento dal titolo “Feeling the invisible Universe – Sentire l’Universo invisibile”, in cui protagoniste saranno le rappresentazioni sonore dei corpi celesti. Sentire l’universo: con quanti dei nostri sensi possiamo percepire le stelle? Normalmente uno soltanto, la vista. Ma quando arte e scienza dialogano fra loro, attraverso la tecnica delle sonificazioni, i dati scientifici si possono anche ascoltare. Grazie alla partecipazione di Kimberly Arcand, visualization scientist del Chandra X ray Observatory della Nasa presso l’Harvard and Smithsonian Center for Astrophysics, che ha lavorato sulle immagini dei principali telescopi spaziali – da Hubble a Chandra, a James Webb – sulla cupola del planetario prenderanno forma e sonorità famosi corpi celesti come la nebulosa del Granchio, la nebulosa Occhio di Gatto, la nebulosa Carina, i resti della supernova di Tycho e Cassiopea A, fino alla stella variabile R Aquarii e al centro della Via Lattea.

Dialogando con gli astronomi del Planetario, Kimberly Arcand racconterà come viene generato il segnale sonoro che codifica ciascuna immagine, traslandone le caratteristiche visive in proprietà acustiche, e producendo così un’esperienza unica di visione e ascolto che plasma la capacità di analizzare i contenuti, percepire i corpi celesti, in una parola di “sentire” l’universo. Uno sguardo al cielo anche al Parco degli Acquedotti. Roma torna infatti a guardare il cielo come luogo di incontro tra culture, storie e popoli. Dall’8 al 10 maggio il Parco degli Acquedotti ospiterà il quarto Festival internazionale degli Aquiloni di Roma 2026, una delle manifestazioni culturali più suggestive e simboliche della primavera romana, capace di trasformare uno dei luoghi più iconici della città in uno spazio di dialogo tra Oriente e Occidente, tra memoria e contemporaneità, tra tradizioni millenarie che si incontrano sotto lo stesso vento. Per tre giorni il grande scenario archeologico del diventerà il teatro di un evento internazionale che intreccia arte, spettacolo, musica, cinema, laboratori, discipline tradizionali e cultura popolare, riportando al centro il valore dello spazio pubblico come luogo di condivisione, partecipazione e comunità.

Gli aquiloni – simboli di pace, libertà e sogno – tornano a solcare l’aria con le loro forme eleganti e spettacolari, in un evento che va oltre la semplice esibizione: è un ponte tra culture, un momento di incontro tra la tradizione millenaria cinese e il patrimonio storico e umano di Roma. Sarà proprio il cielo sopra gli antichi acquedotti romani a ospitare le spettacolari creazioni di seta e bambù della tradizione cinese: opere sospese tra arte e simbolo, capaci di costruire un dialogo visivo unico con il paesaggio monumentale romano. Da non perdere, inoltre, la prima edizione dell’Oriental Food Festival a Eataly Roma: un ricco appuntamento dedicato ai sapori d’Oriente! Dal Wagyu giapponese alle icone della cucina vietnamita, passando per la vera tradizione cinese con i dim sum, e ancora dorayaki e tè matcha: preparati a un’esperienza intensa, ricercata e sorprendente, dove ogni piatto racconta il meglio dell’Oriente. Per due weekend consecutivi, il secondo piano di Eataly Roma Ostiense ospita un vero e proprio viaggio tra profumi e gusti della variegata gastronomia asiatica, salata e dolce. In abbinamento sakè, cocktail, vini e birra orientale; In sottofondo la musica dei dj set. E fra un assaggio e l’altro tanti show cooking: gli chef ospiti raccontano curiosità, segreti e aneddoti svelando come nascono i loro capolavori di gusto. Arriva inoltre a Cinecittà est il Tts Food che porta nel cuore del Municipio VII tre giorni di gusto, divertimento e atmosfera unica.

Una nuova tappa attesissima che promette di trasformare l’area in un vero e proprio villaggio dedicato al miglior cibo “on the road”. Dall’8 al 10 maggio, il parcheggio di via Stefano Oberto, si trasformerà in uno spazio completamente nuovo, pronto ad accogliere il format Tts Food con tutto il suo carico di energia, colori e sapori. Un debutto assoluto in uno dei quadranti più popolosi e dinamici della Capitale, pronto a vivere per la prima volta l’esperienza del villaggio street food firmato Tts. L’area, curata nei minimi dettagli, diventerà il più grande ristorante sotto le stelle del quartiere, con una brigata di oltre 20 Street Chef selezionati, pronti a cucinare in modalità espressa a bordo dei loro Food Truck e Stand Cucina. Scenografie suggestive, giochi di luci, musica e ampie aree tavoli e sedute renderanno l’esperienza ancora più coinvolgente, in perfetto stile Tts Food. Tre giorni dedicati al miglior cibo di strada, tra tradizione italiana e cucine internazionali, con proposte dolci e salate, vegetariane, vegan e gluten free. Un appuntamento imperdibile per famiglie, gruppi di amici e appassionati del buon cibo, pronti a vivere una nuova esperienza gastronomica sotto il cielo di Cinecittà.

Magia, illusionismo da scena e trucchi che lasceranno a bocca aperta sono i protagonisti della dodicesima edizione del Gran Galà Internazionale di Magia, un evento senza precedenti che si terrà l’8 e il 9 maggio 2026 presso l’Auditorium della Conciliazione. Forte dell’entusiasmo e degli applausi che hanno accompagnato le edizioni precedenti, lo spettacolo torna sul palco con un’edizione che si preannuncia ancora più sorprendente e coinvolgente. Il Gran Galà Internazionale di Magia sarà un vero e proprio viaggio nel mondo dello stupore, con protagonisti alcuni tra i più grandi prestigiatori della scena internazionale, pronti a incantare il pubblico con esibizioni straordinarie. Un momento speciale per offrire al pubblico un’esperienza di meraviglia e incanto che esalta l’arte, la creatività e la condivisione. Il Gran Galà diventa così un’occasione unica per vivere emozioni autentiche e sperimentare un viaggio nel mondo dello straordinario, in cui tutto diventa possibile. Grande musica anche questo fine settimana. Quarto capitolo del monumentale viaggio attraverso l’universo di Gustav Mahler attende il pubblico questo sera, sabato 9 e domenica 10 maggio alle ore 18 presso la Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica. Daniel Harding prosegue l’esecuzione integrale delle Sinfonie in ordine cronologico, arrivando alla Sinfonia n. 4, nota come “La vita celestiale”, che vedrà Christiane Karg nelle vesti di soprano solista.

Ad aprire la serata, la prima esecuzione italiana del Concerto per violino n. 7 di Alexey Shor, con Gil Shaham al violino. Partitura tra le più amate del compositore boemo, la Quarta racchiude una riflessione profonda sui temi della morte e dell’infanzia, filtrati attraverso uno sguardo ironico e trasognato. Il culmine della sinfonia è affidato al lied finale, un candido ritratto del paradiso visto con gli occhi di un bambino, che vedrà protagonista il soprano Christiane Karg. In serata è prevista anche la prima ceciliana del Concerto per violino n. 7 di Alexey Shor. Compositore americano nato nel 1970, Shor è una delle voci più eseguite della scena contemporanea, capace di unire una spiccata vena melodica a una solida architettura formale. A interpretare questa novità sarà Gil Shaham, tra i violinisti più prestigiosi della scena mondiale, che torna sul palco ceciliano per dare voce a questa prima italiana. La serata mette così in dialogo due mondi: da un lato l’esplorazione di Shor, dall’altro l’universo fiabesco di Mahler. Harding, alla guida dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, prosegue un percorso interpretativo che sta ridefinendo il legame tra le compagini ceciliane e il sinfonismo mahleriano, portando alla luce la trasparenza e la luminosità di una partitura che, pur nelle sue dimensioni più contenute rispetto alle precedenti, rimane uno dei vertici della scrittura del Novecento.

Il Museo del Saxofono, infine, presenta un articolato programma di attività educative e di divulgazione del patrimonio, pensato per coinvolgere pubblici di tutte le età. Nelle domeniche di maggio, alle ore 18:00, a partire da domenica 10, il museo ospiterà una serie di appuntamenti dedicati sia a un pubblico adulto sia a bambini e ragazzi. Il progetto prevede quattro eventi concepiti come un’esperienza integrata, in cui racconto storico, descrizioni degli strumenti musicali ed esecuzioni musicali si fondono in un unico percorso. Gli strumenti del museo, infatti, non saranno soltanto illustrati, ma prenderanno vita attraverso l’ascolto diretto, permettendo al pubblico di coglierne caratteristiche timbriche e potenzialità espressive. Il primo degli appuntamenti in programma, “Conversaxioni”, in scena domenica 10 propone un originale intreccio tra musica e narrazione: gli strumenti storici del museo diventano protagonisti di un affascinante concerto-racconto, capace di ripercorrere le più sorprendenti evoluzioni del saxofono. Gli arrangiamenti musicali, appositamente realizzati per ciascuno strumento utilizzato, ne valorizzano le specificità tecniche ed espressive. (Rer) © Agenzia Nova – Riproduzione riservata