darne notizia la figlia Giada con un lungo post sui social: 'Con immenso dolore annuncio la scomparsa di mia mamma.
E’ morta a 85 anni la contessa Patrizia De Blanck. Ad annunciarlo, con un messaggio sui social network, e’ la figlia Giada De Blanck: “Con immenso dolore annuncio la scomparsa di mia mamma – scrive Giada De Blanck -. Mia madre e’ stata una figura iconica che ha segnato un’epoca di eleganza, romanticismo e autenticita’. Con lei si chiuse un capitolo insostituibile della mia vita e di un intera epocoa. Il suo coraggio, la sua forza e la sua luce vivranno per sempre in me. Ringrazio chi l’ha amata. Riposa in pace, mamma, per sempre nel mio cuore”. Nel lungo messaggio, Giada De Blanck ricorda il forte legame con la madre e la battaglia contro la malattia. “Per scelta – scrive – ho vissuto tutto nel silenzio e nella riservatezza, in un momento estremamente delicato e terribile per tutte e due, proteggendola da tutto, dalla sua devastante malattia e affrontando il dolore lontano da tutti”.
Negli anni Sessanta e Settanta è una protagonista indiscussa dei salotti romani, bellissima, elegante, ricercatissima. Dopo decenni lontana dal piccolo schermo, tornò in televisione nel 2002 grazie alla trasmissione Chiambretti c’è su Rai 2 condotta da Piero Chiambretti, che le portò una ulteriore nuova popolarità, seduta ad un tavolo riccamente imbandito a casa di Renato Balestra insieme ad altri protagonisti della mondanità romana, si autodefiniva con ironia “sedicente contessa”. E poi altre partecipazioni a programmi come Domenica in con Paolo Bonolis, Il ristorante su Rai 1, la trasmissione su Radio 1 di Igor Righetti Il ComuniCattivo con la rubrica La classe non è acqua, trasgredire con bon ton. Grazie ai reality vive un boom di popolarità: nella sesta edizione De L’isola dei famosi (Simona Ventura la ricorda con parole di affetto postando sui social dei video esilaranti) viene eliminata in semifinale. Poi è concorrente alla quinta edizione del Grande fratello Vip. Nel frattempo pubblica l’autobiografia A letto col diavolo dove narra storie di amori con prove incontrovertibili. Scrive del fidanzamento con Farouk e il suo assassinio; i flirt con Salah Al Fayed, Walter Chiari, Alessandro Onassis, Warren Beatty, Yves Montand, Raul Gardini, ma anche con Franco Califano (“Non fu solo un’avventura come si crede”, confidò lei quando rese pubblico lo scambio di lettere con il cantautore scomparso nel 2013). Nei suoi ricordi pubblici parla anche della frequentazione con Alberto Sordi, un rapporto di grande complicità. Voci anche sul fatto che fosse figlia del gerarca fascista Asvero Gravelli, figlio segreto di Mussolini, poi smentite. Nella sua vita, ricca di amori celebri, ci furono solo due matrimoni.