Dopo anni di chiusure la Capitale si riappropria degli storici spazi culturali con la ripartenza ad ottobre di ‘’cartelloni’’ diversificati, dalla prosa alla commedia musicale, dal teatro contemporaneo alla danza
Teatro Valle entrerà a far parte della Fondazione Teatri di Roma
Nel mese di ottobre riaprono in successione tre importanti e storici teatri romani: il 2 ottobre ha alzato il sipario il Piccolo Eliseo con il debutto nazionale dello spettacolo “Turbati come siamo, pallidi di preoccupazioni’” scritto e diretto da Lucia Calamaro, mentre il 28 ottobre il Teatro Eliseo dopo sei anni di chiusura, presenta “Dylan Dog – Horror Show”, tratto dagli albi a fumetti di Dylan Dog scritti e sceneggiati da Tiziano Sclavi; mentre il Teatro Valle riapre il 16 ottobre, dopo oltre 15 anni, con “La sera della prima” di e con Francesco Piccolo.
Il sindaco Roberto Gualtieri, insieme ad Alessandro Longobardi, nuovo direttore artistico e gestore delle due sale, Eliseo e Piccolo Eliseo, ha annunciato con orgoglio la ripresa delle attività teatrali, una sfida per la città e un investimento sulla cultura e sul lavoro prezioso delle maestranze e degli artisti: “Siamo molto felici di annunciare, dopo sei anni di chiusura, la riapertura del Teatro Eliseo, un gioiello fra i teatri privati di Roma, profondamente radicato nella storia culturale della nostra città e del teatro italiano – ha dichiarato Gualtieri – In più di cento anni di storia sono passati da qui alcuni dei più grandi protagonisti dello spettacolo italiano e internazionale, da Eduardo De Filippo a Luchino Visconti, fino ad Anna Magnani”.
Eliseo e Piccolo Eliseo, chiusi dal 2020, ripartono sotto la gestione e la direzione artistica di Alessandro Longobardi, curatore artistico di Viola Produzioni e fautore di numerosi progetti per sostenere il teatro a Roma: nel 2001 ha riaperto la Sala Umberto; dal 2012 cura la direzione del Teatro Brancaccio oltre al suo ridotto il Brancaccino, e dal 2015 lo Spazio Diamante
In concomitanza ci sarà anche la riapertura del Teatro Valle dopo un accurato restauro conservativo della sala, l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’ammodernamento del palcoscenico, con lo spettacolo “La sera della prima, Sei personaggi in cerca d’autore al Teatro Valle”, realizzato per ricordare la prima assoluta dello spettacolo di Pirandello avvenuta proprio sul palco del teatro Valle il 9 maggio del 1921.
“È bello – ha aggiunto Gualtieri – che proprio nell’epoca del dilagare del consumo digitale il teatro riscopra la sua indispensabilità e insostituibilità. Questa è una tappa importante per la vita culturale della nostra città”.