Categorie: Economia urbana

Acea corre su utili e margini

Piazzale Ostiense ha chiuso il primo trimestre 2026 con un utile netto di 111 milioni, in aumento del 13%

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Il gruppo Acea ha chiuso il primo trimestre 2026 con un utile netto di 111 milioni, in aumento del 13% (utile netto ricorrente +14%) e un Ebitda pro-forma a 342 milioni (+1%).. I ricavi consolidati pro-forma si attestano a 734,9 milioni, sostanzialmente in linea rispetto al corrispondente periodo del 2025 (730,8 mln). I risultati, sottolinea l’azienda, sono pienamente in linea con la guidance 2026 comunicata al mercato.

Gli investimenti nel periodo sono pari a 302 milioni, in crescita del 15%, focalizzati sui business regolati (che rappresentano circa l’89% delle capex nette). A fine marzo, l’indebitamento finanziario netto sale 5,076 miliardi, con il rapporto debito netto/Ebitda LTM pro-forma a 3,31x (3,27 a fine 2025).

“I risultati raggiunti nel trimestre rafforzano la traiettoria di crescita delineata dal piano industriale. La solidità della struttura finanziaria e il consolidamento nei business regolati, ci consentono di confermare la guidance per il 2026”. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato di Acea, Fabrizio Palermo, commentando i conti del primo trimestre 2026. “L’impegno dell’azienda prosegue nel segno dell’efficienza operativa e dello sviluppo sostenibile con l’obiettivo di generare valore concreto per i territori e per tutti i nostri stakeholder anche grazie all’incremento degli investimenti sulle infrastrutture”, ha concluso.