Categorie: Economia urbana

Affitti brevi, a Roma boom di b&b e case vacanza: aumentano gli annunci, cala l’offerta per i residenti

Non si arresta la crescita degli affitti brevi nella Capitale. Dopo una temporanea flessione successiva al Giubileo, i bed & breakfast e le case vacanza sono tornati ad aumentare, riducendo ulteriormente la disponibilità di abitazioni per famiglie, studenti e lavoratori.

Il mercato degli affitti brevi continua a espandersi nella Capitale, smentendo le previsioni di un rallentamento dopo il Giubileo. Secondo gli ultimi dati di Inside Airbnb, negli ultimi mesi gli annunci di b&b e case vacanza sono aumentati di circa 500 unità, raggiungendo quota 34.385.

Dopo una breve diminuzione, dovuta al ritorno di alcuni immobili sul mercato degli affitti tradizionali, la crescita è ripresa con forza. Il centro storico resta l’area più interessata dal fenomeno: nel Municipio I si concentra oltre la metà degli alloggi turistici della città, con quasi 18 mila strutture e ricavi medi annui superiori ai 23 mila euro per immobile.

Anche i quartieri fuori dal centro registrano un aumento delle strutture ricettive, seppur con numeri inferiori. Secondo gli operatori del settore, molte nuove aperture rappresentano un effetto ritardato dell’Anno Santo, legato ai tempi necessari per completare lavori e autorizzazioni. Inoltre, gli affitti brevi continuano a essere preferiti dai proprietari per la maggiore flessibilità e per il minor rischio di morosità rispetto ai contratti tradizionali.

Nel frattempo il Campidoglio valuta misure per contenere il fenomeno, tra cui il contrasto alle key box installate all’esterno degli edifici. Tuttavia, i dati confermano che il mercato delle locazioni turistiche continua a crescere, rendendo sempre più difficile trovare abitazioni destinate alla residenza stabile.