"L'obiettivo è rinnovare un assetto condiviso, rilanciare la coesione politica e dare una nuova spinta propulsiva all'azione amministrativa, nell'interesse superiore della città."
Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, comunica la revoca della Giunta comunale quale atto teso a favorire una nuova ricomposizione del centrodestra, nel rispetto delle indicazioni e degli indirizzi della coalizione, anche rispetto a partiti tradizionali attualmente non presenti nell’esecutivo. “Con questa decisione – dichiara il sindaco in una nota – intendo testimoniare ulteriormente la mia disponibilità a favorire un confronto che metta ancora una volta al centro Frosinone e l’interesse dei suoi cittadini. L’obiettivo è rinnovare un assetto condiviso, rilanciare la coesione politica e dare una nuova spinta propulsiva all’azione amministrativa, nell’interesse superiore della città. Abbiamo svolto un lavoro importante sotto il profilo urbanistico, dei lavori pubblici, della cultura e dei servizi sociali, avviando interventi e progetti che stanno trasformando Frosinone. Questo patrimonio di lavoro deve essere tutelato e portato a compimento. Occorre consolidare uno slancio comune che consenta di completare la consiliatura e raggiungere gli obiettivi assunti con i cittadini”.
“La priorità – sottolinea Mastrangeli – è assicurare il completamento dei lavori del Pnrr entro dicembre 2026, evitando di perdere le risorse assegnate, e salvaguardare i finanziamenti del piano strategico europeo, fondamentali per continuare a dare un nuovo volto alla città. In questa prospettiva rientra anche tutta la progettualità del Parco del Fiume Cosa da completare entro la fine del corrente anno e che rappresenta una grande opportunità di riqualificazione ambientale e urbana. Auspico che questo nuovo assetto di Giunta sia definito nelle more della seduta del Consiglio comunale, già convocata per l’elezione del presidente del Consiglio, per completare il regolare funzionamento anche dell’ufficio di presidenza, come avviene in tutti gli organi democratici e rappresentativi. L’azzeramento momentaneo della Giunta si pone come un altro gesto concreto di disponibilità, per favorire la chiarificazione del quadro della maggioranza, fondata sulla condivisione degli obiettivi e sulla responsabilità. Mettere al centro Frosinone significa dare continuità al lavoro svolto e creare le condizioni per completare le opere e realizzare i progetti dai quali dipende il futuro della nostra comunità”.
La decisione del sindaco Mastrangeli di azzerare la Giunta giunge al culmine di una settimana di fortissime tensioni politiche. Lunedì 5 ottobre, il primo cittadino aveva infatti rassegnato le proprie dimissioni formali nelle mani del Prefetto di Frosinone, aprendo di fatto la crisi a causa dello stallo interno alla maggioranza sulla nomina del nuovo presidente del Consiglio comunale e del mancato numero legale in aula. In quell’occasione, Mastrangeli aveva lanciato un ultimatum di pochi giorni agli alleati. Venerdì 9 ottobre, dopo aver ricevuto rassicurazioni scritte e formali da parte delle liste e dei partiti di centrodestra circa la volontà di proseguire il mandato, il sindaco ha congelato e ritirato le dimissioni, decidendo di restare in carica e traghettare la coalizione verso il chiarimento definitivo in Consiglio comunale.