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Il futuro energetico dell’Italia secondo Optima

intervista con Marco Realfonzo, Chief commercial officer di Optima, una delle digital company leader nel settore energetico

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Quale futuro per l’energia italiana, nei mesi della guerra in Ucraina e della grande inflazione? Radiocolonna.it ne ha parlato con Marco Realfonzo, Chief commercial officer di Optima, una delle digital company leader nel settore energetico.

Realfonzo, come commenta la situazione energetica del Paese e la fase che stiamo vivendo?

Il momento è sicuramente molto delicato, il conflitto tra Russia e Ucraina e la rincorsa agli approvvigionamenti energetici apre scenari che non ci saremmo mai aspettati pochi mesi fa. Ora viviamo una fase, iniziata in realtà nella primavera dello scorso anno, di forte incremento dei prezzi e inevitabilmente tutto il settore ne è fortemente penalizzato e, di conseguenza, gli utenti finali. Ma procediamo per gradi. Nell’aprile dello scorso anno i prezzi dell’energia hanno cominciato a riprendere quota con la ripartenza dei Paesi asiatici, poi, con la ripresa generalizzata i prezzi hanno subito una significativa accelerazione che non si è fermata nel corso degli ultimi mesi; infine lo scoppio del conflitto in Ucraina ha dato il colpo di grazia ad una situazione che già si stava aggravando, mettendo in discussione perfino le capacità di approvvigionamento dei singoli Paesi e mettendo in luce il problema dell’insufficienza e della dipendenza energetica dei Paesi europei. Il mercato ha preso delle contromisure, spostando le offerte sui prezzi indicizzati e non fissi. Infatti, in un mercato con oscillazioni così forti è stato sempre più difficile garantire un prezzo fisso, anche perché potrebbe non essere vantaggioso per il consumatore che oggi potrebbe chiudere contratti a dei prezzi fissi alti che potrebbero scendere nei prossimi mesi e risultare svantaggiosi per i clienti. Le offerte vengono composte partendo dal prezzo Unico Nazionale al quale viene aggiunto uno spread, un mercato flat garantiva una certezza, ma non un vero vantaggio. Prima al consumatore si vendeva ad un prezzo fisso per 1 anno, pre-acquistando un prezzo fisso, ora tutto il mercato si sta spostando verso l’index.

Quali sarebbero le soluzioni, a suo avviso, per aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti energetici?

Diversificazione è la parola chiave. Una diversificazione che non sia solo della fornitura, ma anche una diversificazione delle fonti: la sicurezza degli approvvigionamenti dipende molto da come sapremo rimodulare il mix energetico del Paese nel prossimo periodo. Ad oggi più dell’80% della nostra energia deriva da fonti fossili, ovvero gas e carbone, mentre meno del 20% deriva da fonti rinnovabili, ma le possibilità su questo fronte sono molto più ampie, per questo abbiamo voluto che una parte significativa dell’energia distribuita da Optima provenisse da fonti rinnovabili. Infine, è necessario lavorare a un efficientamento energetico generale, come ad esempio quello dei sistemi di trasporto dell’energia, così da ridurre le perdite ai minimi.

Optima come sta supportando i suoi clienti?

La natura multiservizio di Optima ci permette di mitigare parzialmente l’impatto del caro energetico, offrendo servizi aggregati che, combinati, possono dare un valore aggiunto al cliente. L’ultimo servizio che abbiamo aggiunto al nostro ventaglio è quello del teleconsulto medico che ha riscosso un buonissimo successo già dai primi mesi. Optima ritiene fondamentale attuare processi e contratti trasparenti, specialmente in questo momento di crisi: alcuni consumatori comprendono molto bene il momento attuale e le dinamiche del mercato, per questo si aspettano di essere guidati nel modo più chiaro possibile. Inoltre, è fondamentale affiancare i clienti con un servizio di assistenza rapido ed efficace.

Quali iniziative ha in programma di lanciare, per difendere i clienti dal caro energia?

La prima soluzione a cui stiamo lavorando e che abbiamo in programma di lanciare a breve è un prodotto di monitoraggio di consumi domestici in tempo reale che dà all’utente la possibilità di andare a intervenire in modo proattivo sul proprio consumo, monitorando tutti gli apparati domestici e consigliando la sostituzione di pezzi particolarmente dispendiosi da un punto di vista energetico. È un vero e proprio hardware di efficientamento energetico che permette al consumatore non solo di avere un quadro chiaro dei propri consumi, ma anche di facilitare l’adozione di comportamenti maggiormente virtuosi e rispettosi verso l’ambiente.
A questo si aggiungono 2 ulteriori nuovi servizi: uno di assistenza per la casa e per i small business (assistenza idraulica, elettricista, ferramenta caldaia, etc.), e Super Combo, un’offerta di tlc e telemedicina che mette al centro le utenze e la telemedicina garantendo agli utenti un significativo risparmio grazie all’efficace aggregazione di servizi a valore aggiunto.

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