Categorie: Economia urbana

Il Lazio alla prova del caro benzina

Il Pd del Lazio ha chiesto al presidente Francesco Rocca di non lasciare che la partita si giochi soltanto a Roma, sul tavolo del governo nazionale

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Mentre il prezzo di benzina e diesel continua a salire senza sosta, il tema torna a infiammare il dibattito politico regionale. Il Pd del Lazio ha chiesto al presidente Francesco Rocca di non lasciare che la partita si giochi soltanto a Roma, sul tavolo del governo nazionale

Per i dem, quello dei carburanti non è più un semplice rincaro, ma “una vera e propria emergenza sociale ed economica” che si riversa sul costo della vita quotidiano di famiglie, lavoratori pendolari e imprese del territorio, alimentando al tempo stesso la spirale inflattiva. Una lettura che il gruppo consiliare accompagna a una richiesta precisa: la Regione, scrivono, “non può rimanere a guardare o limitarsi ad attendere decisioni a livello nazionale”. Serve, è la tesi del Pd, “un atto di responsabilità e concretezza immediato” da parte della Giunta Rocca.

Nella nota il partito chiede al presidente e al suo esecutivo di mettere in campo “da subito tutti gli strumenti utili”, spingendo al contempo perché anche il governo nazionale e la premier abbandonino quella che i dem definiscono “propaganda” per affrontare seriamente la questione dei rincari.

A rafforzare la richiesta, il riferimento ad altre Regioni italiane che, secondo il Pd Lazio, starebbero già studiando misure mirate per alleggerire il peso dei carburanti su cittadini e imprese. “Il Lazio ha il dovere di fare la propria parte”, si legge nella nota, che indica nella riduzione della pressione fiscale sui carburanti lo strumento più diretto per aiutare chi si sposta ogni giorno per lavoro, i giovani, i pensionati e un settore strategico per l’economia regionale come quello dei trasporti e della logistica.

Il gruppo consiliare del Pd chiude la nota assicurando la propria disponibilità a portare in Consiglio regionale proposte concrete sul tema e a sostenere qualunque misura vada nella direzione di tutelare il potere d’acquisto dei cittadini laziali. Palla ora nel campo della Giunta Rocca, chiamata a decidere se e come rispondere alla sollecitazione delle opposizioni.