I primi cittadini sono stati ricevuti in sala Etruschi da esponenti di maggioranza e opposizione.
Sono 17 sindaci dell’area nord di citta’ metropolitana, tra cui quello di Magliano Romano, Formello e Castelnuovo di Porto, e comitati cittadini, hanno protestano davanti alla sede del consiglio regionale del Lazio, per dire no alla discarica di Magliano Romano. I sindaci sono stati poi ricevuti in sala Etruschi da esponenti di maggioranza e opposizione.
“Davanti ai sindaci e ai cittadini dell’area nord della citta’ metropolitana di Roma venuti oggi in Pisana per incontrare i consiglieri regionali, ho sottolineato un principio per me fondamentale: la discarica di Magliano non puo’ essere discarica a servizio di Roma, fuori dal territorio della Capitale”, dice il Consigliere Marco Cacciatore (Europa Verde) Presidente Commissione X Urbanistica, Politiche abitative, Rifiuti Regione Lazio.
“In Consiglio regionale ci sono gli eletti dei cittadini. E’ in quella sede che si decide cosa va fatto, poi gli uffici lo mettono in pratica. Sui rifiuti, questo non succede da tempo, perche’ non esisteva un Piano da 18 anni e perche’ i precedenti tendevano a inceneritori e discariche”.
“Durante la discussione del Piano, e io stesso lo proposi, si era delineato il concetto di ambito a se’ stante di Roma Capitale: Roma chiude il ciclo dei suoi rifiuti, non esportando ne’ importando piu’ rifiuti. Da questo risulta chiaro che Magliano non puo’ essere discarica di Roma . Sono a piena disposizione per trovare la soluzione piu’ oggettiva e percorribile – ha sottolineato Cacciatore – non sono per dare salvaguardia ai territori ma anche per dare vera attuazione a un risultato di enorme importanza come il Piano Regionale Rifiuti”.